skip to Main Content

Libia, la NOC blocca ancora la produzione a Sharara. Nuovo sabotaggio di Haftar?

Libia, La NOC Blocca Ancora La Produzione A Sharara. Nuovo Sabotaggio Di Haftar?

La NOC annuncia ancora uno stop alla produzione di greggio presso il giacimento di Sharara. Qualcuno ha bloccato nuovamente l’oleodotto verso Zawiya. E’ probabile che sia un nuovo tentativo di Haftar di mettere al buio Tripoli, in vista di un’imminente nuova “Zero Hour”

La National Oil Corporation (NOC) libica ha bloccato ancora una volta l’estrazione di petrolio dal giacimento di Sharara, il più grande del paese, per cause di forza maggiore. Lo comunica l’azienda, sottolineando che qualcuno ha nuovamente chiuso una conduttura che porta al terminal di Zawiya. Si tratta probabilmente dell’ennesimo tentativo di Khalifa Haftar di mettere “al buio” Tripoli per distrarre le forze di Fayez Sarraj. Il terminal, infatti, rifornisce la centrale elettrica di Ubari, che eroga energia all’area meridionale e occidentale della nazione africana. L’obiettivo del Generale è ottenere un vantaggio nell’offensiva contro le truppe del GNA a sud della capitale, presumibilmente in vista di una nuova “Zero Hour”. L’azione, però, non porterà vantaggi a Bengasi. Lo scorso sabotaggio analogo, infatti, si è rivelato un fallimento. Il governo riconosciuto aveva immagazzinato scorte e in breve tempo è riuscito a riportare la situazione alla normalità, senza che le difese subissero conseguenze. 

Intanto, le forze di Sarraj guadagnano terreno a sud di Tripoli contro l’LNA, ormai allo stremo. Le truppe del GNA puntano ad allargare la bolla di sicurezza presso la capitale e ad aumentare il pressing all’aeroporto internazionale

Intanto, le forze del GNA avanzano contro l’LNA a sud di Tripoli. I soldati di Sarraj hanno conquistato quattro strade a Nahir e l’edificio Yagur a Yarmouk. Le truppe di Haftar sono state di conseguenza obbligate a ripiegare e a quel punto il Generale ha schierato i caccia e l’artiglieria per coprire i movimenti dei suoi uomini. Ciò conferma ancora una volta che gli assetti dell’uomo forte della Cirenaica sono allo stremo. Sono stanchi e non hanno più rifornimenti, a seguito dei bombardamenti dei droni di Sarraj e dei velivoli di Misurata sui convogli in arrivo. Il prossimo obiettivo del governo del paese africano sarà ora sfruttare il vantaggio per allargare la bolla di sicurezza attorno alla capitale e aumentare il pressing sull’aeroporto internazionale di Tripoli. Una volta preso, i militari del GNA saranno a un passo dal quartier generale avanzato di Haftar: Qasr Ben Ghashir.

Back To Top