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Libia, la Francia si ritira temporaneamente dalla missione Sea Guardian

Libia, La Francia Si Ritira Temporaneamente Dalla Missione Sea Guardian

La Francia esce temporaneamente dalla missione Sea Guardian della NATO, a seguito dell’indagine sull’incidente navale cheta coinvolto una sua nave e unità turche. Parigi invia una lettera all’Alleanza con richieste precise sull’embargo e le procedure

La crisi in Libia colpisce anche i rapporti tra Francia e NATO. Parigi ha inviato a Bruxelles una lettera in cui annuncia la sospensione temporanea della sua partecipazione alla missione Sea Guardian. La causa è l’esito di un’indagine dell’Alleanza Atlantica su un recente incidente nel Mediterraneo, che aveva coinvolto una nave militare d’oltralpe e altre turche. Nel testo si legge che si chiede la conferma dei membri della NATO dell’impegno a rispettare l’embargo sulla vendita di armi al GNA di Fayez Sarraj e all’LNA di Khalifa Haftar. Inoltre, si esorta a evitare che i segnali di chiamata dell’Alleanza siano usati nel corso di missioni a carattere esclusivamente nazionale. Infine, si domanda maggior coordinamento tra la Sea Guardian e la missione UE Irini, nonché l’adozione di nuovi e migliori meccanismi per evitare che in futuro si ripetano incidenti simili. Lo stop alle attività, infatti, è in attesa della risposta ufficiale.

Ankara ribatte alle accuse, mentre si prepara a costruire le due basi nell’Ovest della Libia: una a Waitiya e l’altra a Misurata

La risposta della Turchia non si è fatta attendere. Ankara, innanzitutto, afferma che è stata la nave militare francese ad avere un atteggiamento aggressivo verso le altre imbarcazioni. Inoltre, sottolinea che Parigi dimentica il sostegno di Russia, Emirati Arabi Uniti, Egitto e di altri partner ad Haftar. Infine, ricorda che esiste un accordo di cooperazione militare con il GNA di Sarraj e che è stato il Generale a lanciare la campagna contro Tripoli, non il contrario. Di conseguenza, rimpalla le accuse, rilanciando che la Francia ha sempre sostenuto l’uomo forte della Cirenaica, per poi scaricarlo immediatamente una volta confermato il fallimento della sua offensiva. Intanto, ha inviato il capo di Stato Maggiore della Marina in visita in Libia. Ciò in quanto a breve potrebbero cominciare i lavori per la costruzione delle due basi turche a ovest: una dell’Aeronautica a Waitiya e l’altra della Marina a Misurata.

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