Libia, Isis attacca la NOC a Tripoli nonostante le promesse di Sarraj

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Un commando Isis attacca la sede della Libyan National Oil Corporation (NOC) a Tripoli. Ciò, nonostante le azioni e le promesse di Sarraj sulla sicurezza all’indomani della tregua con la Settima Brigata

La situazione della sicurezza a Tripoli è incerta e non è chiaro se il premier del GNA, Fayez Sarraj, sia ancora l’uomo giusto per guidare la Libia. Lo conferma l’attacco al quartier generale della National Oil Corporation (NOC), l’organismo che gestisce la produzione e il commercio di petrolio del paese nord africano. Un commando di 6 persone è entrato nell’edificio e ha cominciato a sparare sui presenti. L’azione, che ha causato vittime, è stata rivendicata da Isis e si presume sia la risposta ai recenti attacchi subiti dal Daesh nel sud. Fayez Sarraj, che ha assunto la carica anche di ministro della Difesa dopo l’offensiva della Settima Brigata, ha immediatamente riorganizzato e incrementato la sicurezza nella capitale libica, promettendo rivoluzioni e garantendo che episodi simili non si sarebbero mai più ripetuti. I fatti, però, lo hanno smentito molto presto.

Il premier del GNA è ancora l’uomo giusto per guidare la Libia? L’attacco rafforza la tesi dei detrattori di Sarraj, anche quelli interni, sul fatto che sia sempre più debole

L’attacco dello Stato Islamico alla sede della NOC a Tripoli è avvenuto indisturbato. Peraltro, l’edificio dista solo poche decine di metri dalle strutture dell’intelligence interna e un centinaio dagli uffici del premier del GNA. Senza contare che la stessa NOC è un organismo strategico per la sopravvivenza e il futuro del paese nord africano. (non va dimenticato che è grazie a essa che la Libia negli ultimi sette anni ha galleggiato, invece di sprofondare definitivamente). Perciò quella è una zona che in teoria dovrebbe essere altamente monitorata e protetta. Quanto accaduto, invece, conferma che ci siano ancora troppi “buchi”, che gli stessi jihadisti o altri gruppi potrebbero sfruttare. Per Sarraj è un auto gol pericoloso, in quanto rappresenta un assist perfetto per i suoi detrattori, che lo indicano come sempre più debole e non in grado di gestire la situazione. Anche per quelli interni.