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Libia, inutile la visita di Haftar in Italia: il Generale bombarda a tappeto Tripoli e Misurata

Libia, Inutile La Visita Di Haftar In Italia: Il Generale Bombarda A Tappeto Tripoli E Misurata

L’incontro in Italia di Haftar con il presidente del Consiglio Conte non ha portato frutti concreti. Il Generale, appena rientrato in patria, ordinato all’LNA di bombardare a tappeto da Tripoli a est di Misurata. Obiettivi: isolare la capitale, mantenere il pressing sulle forze del GNA e bloccare di Sarraj di riprendere Sirte

L’incontro in Italia di Khalifa Haftar con il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, non sembra aver sortito effetti concreti. Il Generale, appena rientrato in Libia, ha dato ordine di bombardare a tappeto l’area che va da Tripoli a est di Misurata. Obiettivi: isolare la capitale, mantenere il massimo pressing sulle forze del GNA e bloccare eventuali tentativi dei soldati di Fayez Sarraj di riprendere Sirte. Nella notte, infatti, Tripoli è stata bersagliata da 50 tra razzi e missili, che continuano a essere lanciati incessantemente. Sembra, inoltre, che siano stati sparati diversi colpi d’artiglierà su aree densamente popolate. L’altra città ha subito almeno sei attacchi aerei. In particolare contro l’Accademia Aeronautica, dove stazionano o piloti che danno filo da torcere all’offensiva dell’LNA. Infine, sarebbe stato preso il quartier generale della milizia Ghanwa. 

L’uomo forte della Cirenaica, però, ha poco tempo. Il 12 gennaio scadrà la richiesta di Russia e Turchia di una strega totale. Se farà progressi rilevanti, potrà proseguire la corsa. Altrimenti dovrà piegarsi ai diktat del suo partner principale

Non è chiara, invece, quale sia la risposta di Sarraj e Haftar alla richiesta di Russia e Turchia di una tregua totale a partire dal 12 gennaio. Nessuno dei due finora ha rilasciato commenti ufficiali in merito. C’è solo un probabile sì da Tripoli. Di certo c’è, però, che sia il premier del GNA sia il Generale non possono ignorare le parole dei due loro partner principali. Altrimenti rischiano di essere abbandonati e sconfitti. Ciò, nel migliore dei casi, farebbe tornare lo stallo militare. Nel peggiore, determinerebbe la sconfitta nei confronti della controparte. Nei prossimi giorni potrebbe emergere qualche novità a riguardo, in base all’evolversi dell’offensiva dell’LNA contro Tripoli e Misurata. Se i soldati del governo – aiutati dagli alleati di Ankara – riusciranno ad arginarla rallentandola, ci sono buone probabilità che il cessate il fuoco sia preso in esame seriamente. In caso contrario, l’uomo forte della Cirenaica proseguirà la sua corsa fino alla capitale. 

Photo Credits: Palazzo Chigi

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