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Libia, intesa HCS-HoR sulla distribuzione geografica degli incarichi sovrani

Accordo HCS-HoR sulla distribuzione geografica degli incarichi sovrani. Le rispettive delegazioni, riunite a Bouznika, trovano la quadra per una distribuzione equa e ragionata tra Tripolitania, Cirenaica e Fezzan

Accordo tra la Camera dei Rappresentanti (HoR) e l’Alto Consiglio di Stato (HCS) libici sulla distribuzione geografica degli incarichi sovrani fino alle elezioni. L’occasione sono stati i negoziati a Bouznika. Le due delegazioni hanno stabilito che alla Tripolitania andranno il vertice dell’Avvocatura Generale e posizioni audit analoghe nella nuova autorità esecutiva. La Cirenaica avrà, invece, i direttori della Banca Centrale della Libia (CBL) e dell’Autorità di Controllo Amministrativo. Saranno del Fezzan, infine, la Corte Suprema e l’Autorità di Controllo Anti-Corruzione. L’intesa, secondo fonti locali, accontenta tutte le parti ed equilibra la gestione del potere nel paese africano fino al voto del 24 dicembre. Gli incarichi, infatti, scadranno dopo l’annuncio di chi avrà vinto, che però potrebbe confermarli anche se in parte. Per esempio, l’Anti-Corruzione al Fezzan viene vista come un ottimo risultato. Assegnarla a Tripoli o Bengasi avrebbe determinato tensioni con la controparte e possibili violenze in caso di incriminazioni.

Intanto, UNSMIL annuncia che dal 1 al 5 febbraio l’LPDF voterà il nuovo PC e il premier. Comunque, tutti gli incarichi di governo e negli organismi dello Stato scadranno dopo il voto del 24 dicembre

Intanto, UNSMIL, la missione ONU in Libia, ha reso noto che tra il 1 e il 5 febbraio i membri del Libyan Political Dialogue Forum (LPDF) voteranno i membri del nuovo Consiglio Presidenziale (PC) e il premier. Le candidature sono state appena aperte e scadranno il 28 gennaio. Un comitato di tre membri, uno per ogni regione del paese africano, valuterà le proposte e stilerà una lista ufficiale dei competitor per gli incarichi. Questa sarà poi inviata in Svizzera all’LPDF, che selezionerà i vincitori. Per il primo ministro si guarda a una figura proveniente dalla Tripolitania, mentre il PC dovrebbe essere formato da un rappresentante per ogni area. Questi, comunque, allo stesso modo di chi otterrà gli incarichi negli organismi nazionali, scadranno tutti con le elezioni.

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