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Libia, il GNA lancia l’operazione Peace Storm contro l’LNA a Witiya

Libia, Il GNA Lancia L’operazione Peace Storm Contro L’LNA A Witiya

Il GNA lancia l’operazione Peace Storm per cacciare l’LNA dall’aeroporto militare du Witiya. Lo scalo, strategico per i raid aerei su Tripoli e Mitiga, è stato quasi conquistato. Haftar invia ingenti rinforzi per riprenderlo a tutti i costi

La minaccia del coronavirus non ferma i combattimenti in Libia, anzi. Dallo scoppio dell’emergenza, gli scontri tra il GNA di Fayez Sarraj e l’LNA di Khalifa Haftar si sono intensificati. Non solo. I soldati di Tripoli sono partiti al contrattacco con un’offensiva a sorpresa all’aeroporto militare di Witiya. Nome in codice dell’operazione: Peace Storm. La struttura è caduta quasi completamente dopo poche ore e alcuni uomini del Generale sono stati fatti prigionieri. La base è strategica, in quanto è una delle più vicine da cui partono velivoli e droni di Bengasi che attaccano su base quotidiana la capitale e lo scalo di Mitiga. Non a caso, l’uomo forte della Cirenaica ha inviato ingenti rinforzi nell’area, per cercare di riprendere la base nel più breve tempo possibile. L’azione sembra sia stata la risposta del GNA ai recenti raid su Tripoli che, per la prima volta, hanno colpito anche la città vecchia.

Primo caso confermato di coronavirus in Libia. Sarraj accelera gli sforzi per contrastare il COVID-19 e la Turchia invia ospedali da campo avanzati a Tripoli. Non si hanno notizie sulle misure di Bengasi

Intanto, è stato confermato il primo caso di coronavirus in Libia. E’ un uomo sulla settantina, tornato da poco da un pellegrinaggio in Arabia Saudita. Le autorità sanitarie lo hanno immediatamente isolato e indagano su chi abbia avuto contatti con lui. Parallelamente, accelerano i lavori per creare zone di quarantena dove tenere i soggetti a rischio fino all’esito delle analisi. Ne sono stati deliberati sette in tutta l’area occidentale. Di questi due saranno a Tripoli, un altro a Ghadames e un terzo a Zuwara. Inoltre, si formano medici specializzati nella gestione del COVID-19. Altro sostegno al GNA di Sarraj sta arrivando dalla Turchia, che ha inviato due ospedali da campo avanzati, da allestire nella capitale. Sul fronte di Haftar, invece, oltre al coprifuoco a est e alcune azioni intraprese all’aeroporto Benina di Bengasi, non si hanno notizie su altri provvedimenti presi per contrastare la pandemia. 

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