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Libia, il furto di un camion genera il caos nel paese

Libia, Il Furto Di Un Camion Genera Il Caos Nel Paese

Il caos scatenato da una concatenazione di eventi

Un episodio avvenuto recentemente in Libia spiega come un semplice evento possa portare al caos in un intero paese. Nelle scorse ore, infatti, c’è stato un black-out generale in tutta la zona occidentale della nazione, che ha coinvolto anche Tripoli. I tecnici sono ancora al lavoro per ripristinare la normale funzionalità della rete elettrica. La situazione ha creato grandi disagi alla popolazione e rischi legati alla sicurezza. Amplificati dalla fragile situazione in cui versa lo stato nord africano. Sembra, però, che il caos sia stato generato da un’azione scollegata, avvenuta in un’altra zona della Libia. A seguito di essa, c’è stata una concatenazione di eventi di risposta che alla fine hanno determinato l’incidente.

Tutto nasce dal furto di un camion di tabacco

Come è stato possibile? Secondo quanto riporta il Libya Observer, un gruppo armato di Zawiya si è impossessato di un camion che trasportava tabacco, destinato a un uomo di Wirshiffana. A seguito di ciò, uomini armati di Wirshiffana hanno rapito diverse persone di Zawiya come rappresaglia. I parenti delle vittime in risposta hanno chiuso le condutture del gas che rifornivano la centrale elettrica principale da 1.200 MW nella città, chiedendo il rilascio immediato dei congiunti. La struttura è quella principale che garantisce elettricità a Tripoli, insieme a quelle a sud della capitale libica, a Khomis e a Ruwais. Quest’ultima genera circa 795 MW di output e deve rifornire anche i villaggi di tutta la regione.

La situazione si è complicata col rifiuto di molte città di subire black-out ciclici

A seguito dell’evento, la compagnia elettrica della Libia (GECOL) ha avvisato sull’imminente black-out che avrebbe coinvolto tutta la regione occidentale del paese, se il gas non fosse stato ripristinato. Ciò non è accaduto e il 14 gennaio da Ras Ajdir (Ovest) ad Ajdabia (Est) è stato buio totale. I tecnici sono riusciti a ripristinare i generatori, ma il 17 gennaio c’è stato un altro black-out a seguito della troppa richiesta rispetto alla capacità di produzione elettrica. Alcune città come Khomis e Zawiya, Zintan e gli agglomerati urbani montani a Nafousa si sono rifiutate di interrompere ciclicamente la corrente. Allo stesso modo anche il quartiere di Abu Salim a Tripoli. Di conseguenza, ci sono stati lunghi black-out in altre città. Soprattutto in quanto la domanda è di circa 7.500 MW, mentre la produzione è pari a 4.500MW.

 

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