skip to Main Content

Libia, il contrattacco di Sarraj su Haftar arriva all’aeroporto internazionale di Tripoli

Libia, Il Contrattacco Di Sarraj Su Haftar Arriva All’aeroporto Internazionale Di Tripoli

Haftar non riesce ad arginare il contrattacco di Sarraj. Le forze del GNA arrivano all’aeroporto internazionale di Tripoli

Il contrattacco a sorpresa del GNA contro l’LNA a sud di Tripoli sta dando i suoi frutti, tanto che le forze di Fayez Sarraj sono riuscite a entrare all’aeroporto internazionale. Nella zona sono in corso violenti scontri con le truppe di Haftar, che cercano di resistere con armi medie e pesanti. L’obiettivo è conquistare lo scalo per poi puntare a Qasr Ben Ghashir. Qui c’è la base principale delle milizie di Khalifa Haftar, usata sia per l’offensiva sul terreno verso la capitale libica sia per i raid aerei. Parallelamente si lavora anche per attaccare Tarhouna, controllata dalle milizie della Settima Brigata dei fratelli Khani (alleati del Generale), e per arrivare a Gharian. Prendere la città è strategico, in quanto vi passano le rotte di rifornimento di carburante degli assetti dell’uomo forte della Cirenaica. Infatti, l’area è bombardata su base quotidiana in attesa dell’arrivo dei soldati.

Il Generale non può permettersi di perdere lo scalo, la sua campagna sarebbe compromessa. Se le forze del GNA dovessero conquistarlo avrebbero la superiorità aerea e una base avanzata da cui attaccare Gharian e Qasr Ben Ghashir

Per Haftar l’evoluzione del contrattacco del GNA è un rischio enorme da affrontare. Se il Generale dovesse perdere l’aeroporto internazionale di Tripoli, la sua campagna sarebbe seriamente compromessa. Ciò in quanto le truppe di Sarraj acquisirebbero innanzitutto la superiorità area e grazie a essa potrebbero attaccare facilmente dai cieli la base Qasr Ben Ghashir, che avrebbe poche chances di resistere a lungo. Inoltre, controllare la struttura garantirebbe loro di avere una grande piattaforma avanzata da cui spingere verso Gharian e a est, ricevendo direttamente in loco rinforzi e rifornimenti. Quindi, l’uomo forte della Cirenaica non può permettersi a nessun costo di cedere lo scalo. Presumibilmente, perciò, convoglierà nella zona il grosso dei rinforzi, mentre un’aliquota continuerà a presidiare la prima linea a Yarmouk e Ain Zara, con l’obiettivo di difendere le postazioni, piuttosto che avanzare.

Back To Top