Libia, i trafficanti usano i pescherecci per portare i migranti in Italia

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I criminali hanno cominciato a usare i pescherecci per trasbordare i migranti dalla Libia all’Italia. FRONTEX: Un nostro aereo ha ripreso le fasi e avvisato le autorità italiane, che sono intervenute in forze

I criminali che trasportano per profitto i migranti dalla Libia all’Italia hanno cambiato tattiche. Finora, partivano da approdi nel paese africano verso il nostro, semplicemente puntandolo a vista. Poi, sono passati a usare bussole e infine, ad altro. Lo ha scoperto FRONTEX, l’Agenzia Europea della Guardia di Frontiera e Costiera, che ha diffuso a riguardo un video su Twitter. Nel testo si legge che un velivolo dell’Organismo “ha notato una grande barca da pesca dirigersi verso l’Italia, trainando una piccola imbarcazione vuota. Ore dopo, quest’ultima era carica di circa 68 persone e proseguiva nella stessa direzione. Il peschereccio, invece, ha invertito la rotta. Frontex – prosegue il messaggio – ha allertato le autorità italiane, che hanno inviato diversi assetti navali della Guardia Costiera e della Guardia di Finanza (GdF), i quali hanno intercettato entrambe le imbarcazioni”.

Il nuovo trucco è semplice. Si parte con una grande barca e una più piccola vuota a rimorchio. Questa a un certo punto del tragitto viene riempita di migrati e fa rotta verso l’UE. L’altra torna indietro. Nuova sfida per le missioni di controllo del Mediterraneo e per il paese africano

Questo trucco è una novità per i trafficanti di esseri umani, che vogliono re-incrementare cui flusso via mare di migranti verso Italia e UE.- Questo, infatti, come hanno stabilito più volte le Nazioni Unite, si è ridotto drasticamente negli ultimi mesi. Ciò a causa di politiche più stringenti e migliori pattugliamenti nel Mediterraneo, i quali hanno aumentato l’effetto deterrenza. A terra in Libia, invece, sono ancora troppo poche le operazioni di contrasto alla tratta, che vede uno dei suoi più importanti epicentri a Bani Walid. Qui è in corso una guerra tra gruppi criminali, per accaparrarsi la gestione degli snodi. Tanto che negli ultimi tempi sono aumentati gli omicidi irrisolti. L’uso di pescherecci come vettori di trasporto iniziali, però, imporrà nuove strategie a FRONTEX e alle altre missioni di controllo delle acque. E sarà proprio il paese africano a dover lavorare per primo per intercettare le navi in partenza.

Il Tweet di FRONTEX sul peschereccio con i migranti con il video