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Libia, Haftar usa il coronavirus come arma contro Sarraj?

Libia, Haftar Usa Il Coronavirus Come Arma Contro Sarraj?

L’LNA ha colpito scientemente, danneggiandolo, il Central Hospital a Tripoli. La struttura, impegnata nella lotta al Covid-19, è la seconda presa di mira in quattro giorni. Haftar usa il coronavirus come arma per rallentare l’offensiva di Sarraj

Khalifa Haftar vuole usare il coronavirus come arma contro il GNA e Fayez Sarraj? Nelle ultime ore l’LNA ha lanciato un violento attacco contro Tripoli, che ha preso di mira in particolare il Central Hospital sulla Al-Zawiya Street in centro. Il ministero della Salute riporta che il bilancio è stato di almeno 14 civili feriti e di danni ingenti alla struttura (sono state colpite tre sezioni). Di conseguenza, ci sono rischi di forti limitazioni della sua operatività o addirittura questa potrebbe chiudere. Il problema, però, è che è uno dei principali ospedali coinvolti nella lotta al covid-19 nell’ovest della Libia. Gli analisti temono, infatti, che il Generale abbia puntato scientemente le strutture sanitarie. Non a caso nei giorni scorsi sono stati attaccati altri centri (due in quattro giorni). Obiettivo: obbligare il nemico a concentrarsi sulla loro protezione, in modo da rallentarne l’offensiva, soprattutto a Witiya e Tarhuna.

Il Generale ha in Cirenaica nuovi assetti da inviare all’LNA a Tarhuna e Witiya, ma al momento non può farlo per i continui raid del GNA. Di conseguenza deve prendere tempo per cercare una soluzione prima che sia troppo tardi

Intanto, le forze del GNA continuano a prendere di mira i convogli dei rifornimenti per la prima linea dell’LNA. Nelle ultime ore ci sono stati altri raid contro veicoli di Haftar nelle regioni centrale e meridionale libica. L’obiettivo di Sarraj è bloccarli con grande anticipo rispetto alle loro possibili destinazioni. Mantenere le roccaforti come Witiya e Tarhuna isolate, infatti, è strategico per la loro conquista. Non a caso i due centri sono circondati e quotidianamente attaccati a distanza di sicurezza, per mantenere il pressing ai massimi livelli e ridurre i rischi per i soldati. Tripoli non ha fretta e punta, prima di intervenire sul terreno, a far sì che il nemico all’interno esaurisca del tutto le risorse. Di contro, il Generale ha in Cirenaica nuovi assetti che tornerebbero molto utili agli assediati, ma non riesce a farli arrivare in Tripolitania. Da qui gli attacchi di ogni tipo per prendere tempo.

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