skip to Main Content

Libia, Haftar tenta il tutto per tutto a Tripoli: cerca di assetare la popolazione

Libia, Haftar Tenta Il Tutto Per Tutto A Tripoli: Cerca Di Assetare La Popolazione

Haftar, prima dell’incontro con Macron, tenta il tutto per tutto per conquistare Tripoli. Le sue milizie cercano di assetare la popolazione, ma il GNA lo aveva previsto e ha già pronto un piano di emergenza

Khalifa Haftar tenta il tutto per tutto, prima dell’incontro con Macron, per conquistare Tripoli, assetando la popolazione. Le milizie del Generale hanno attaccato la principale condotta idrica che porta alla capitale della Libia, obbligando i dipendenti a chiudere l’acqua. L’obiettivo è obbligare il GNA di Fayez Sarraj alla resa. Il gruppo è guidato da Khalifa Hanaish, già uomo di fiducia dell’uomo forte della Cirenaica. Questo, per giustificare l’azione, ha affermato che i rubinetti saranno chiusi anche a Gharian e in altre città dell’ovest. In realtà è un bluff solo per coprire il sabotaggio. Questo, però, danneggerà solo gli abitanti locali, che dovranno combattere contro un disagio in più. L’acqua, comunque non mancherà. Infatti, era stata prevista un’ipotesi simile, in quanto Hanaish aveva già attaccato la struttura in passato, e il governo ha già pronto un piano di emergenza senza che siano distolte forze alla difesa.

Il governo libico continua a rafforzarsi anche a livello locale. Gli elders di Zintan e il movimento 17 Febbraio annunciano pieno supporto, anche in combattimento, a Tripoli. A ovest solo la Settima Brigata dei fratelli Khani a Tarhouna è ancora alleata del Generale. Ma fino a quando?

Intanto, il GNA di Sarraj può contare su nuovi alleati e forze fresche. Gli elders di Zintan e i membri del movimento 17 Febbraio, che finora avevano condannato l’attacco di Haftar a ovest ma non era intervenuti, hanno annunciato pieno supporto all’esercito regolare sotto il comando del Consiglio Presidenziale (PC). Inoltre, hanno messo a disposizione le loro forze per difendere Tripoli dall’offensiva dell’LNA. Allo stesso tempo, però, hanno fatto sapere di essere ancora impegnati per evitare un bagno di sangue e portare avanti la riconciliazione nazionale. A patto, però, che le truppe del Generale tornino alle loro posizioni precedenti. Grazie all’endorsement, il premier libico ha il supporto di tutte le fazioni della Regione, a parte la Settima brigata dei fratelli Khani a Tarhouna. Questi sono alleati di Haftar, ma da qualche tempo si sono innervositi e minacciano di scaricarlo. L’adesione di Zintan potrebbe forse accelerare questo passaggio.

Back To Top