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Libia, Haftar si prepara ad attaccare in massa Tripoli o è un bluff?

Libia, Haftar Si Prepara Ad Attaccare In Massa Tripoli O è Un Bluff?

Haftar invia nuovi rinforzi alla prima linea a sud di Tripoli. Formalmente per lanciare un attacco in massa. Si ritiene, invece, che la mossa sia un bluff pere riprendere Gharyan. La città era stata persa grazie a un diversivo delle forze di Sarraj

Khalifa Haftar invia altri convogli di rinforzi a sud di Tripoli, in una mossa disperata. Il Generale, dopo aver bombardato ancora la periferia meridionale della capitale libica e l’aeroporto di Mitiga, vuole impiegare tutte le risorse disponibili per attaccare il GNA. La mossa, però, potrebbe essere una trappola, tanto che Fayez Sarraj ha rafforzato la sicurezza nell’area di Gharyan. Si teme, infatti, che l’uomo forte della Cirenaica cerchi di distrarre il nemico per poi colpire altrove. Proprio come hanno fatto i soldati di Tripoli, assediando l’aeroporto internazionale, ma poi effettuando un blitz nella città sull’altura. Questo ha spiazzato le truppe di Bengasi, che in meno di un giorno hanno perso l’area. Gli assetti dei Generale, peraltro, sono allo stremo e solo una conquista importante potrebbe ridare loro fiducia. Tripoli, però, è difesa troppo bene, rimane quindi solo Gharyan. 

L’ONU subodora il pericolo ed evacua un centro migranti nella città. Ciò nonostante l’arrivo di altre truppe del GNA. Il Generale, comunque, è ormai solo. Soprattutto dopo il raid a Tarjouna. Perciò deve giocare il tutto per tutto

Anche l’ONU ha presagito il pericolo di un’offensiva a sorpresa di Haftar e si è mossa di conseguenza. L’UNHCR ha evacuato 19 migranti da un centro a Gharyan per motivi di sicurezza. Ciò, nonostante Sarraj abbia inviato rinforzi nell’area, a cui presto potrebbero aggiungersene altri. Segno, quindi, che a breve la zona potrebbe diventare “calda”. D’altronde, le chances del Generale di ottenere supporto esterno si sono ridotte al lumicino. Ciò dopo l’attacco a un centro di detenzione di migranti irregolari Tarjouna, costato la vita a oltre 100 persone. Il blitz, peraltro, sembra sia stato effettuato da aerei “alleati” dell’uomo forte della Cirenaica. Di conseguenza, ormai Haftar è solo. Gode, almeno per il momento, esclusivamente dell’appoggio di alcune milizie e dei resti di precedenti “donazioni” dei partner internazionali. Perciò, deve giocare il tutto e per tutto contro Tripoli.

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