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Libia: Haftar senza più strategia attacca Mitiga, Gharyan e Murzuq

Libia: Haftar Senza Più Strategia Attacca Mitiga, Gharyan E Murzuq

Haftar, senza più strategia, lancia attacchi indiscriminati nell’ovest e nel sud della Libia: raid sull’aeroporto di Mitiga, Gharyan e Murzuq

Khalifa Haftar ormai non ha più una strategia e attacca un indiscriminatamente ovunque in Libia. Assetti dell’LNA negli ultimi giorni hanno colpito nuovamente l’aeroporto di Mitiga, Gharyan e Murzuq. Nel primo caso i razzi del Generale hanno ferito alcuni pellegrini mentre scendevano da un’aereo. Nel secondo gli uomini do Bengasi hanno tentato un blitz verso la città sull’altopiano, partendo dall’area di Kilibia, ma sono stati respinti. nel terzo, infine, c’è stato un nuovo strike sulla città Tabu, che sembra abbia causato la morte di diverse persone. Di fatto, comunque, nessun’operazione è riuscita a portare vantaggi contro le forze di Fayez Sarraj o nell’offensiva a sud di Tripoli. Le truppe del GNA, infatti, stanno serrando l’assedio all’aeroporto internazionale, a Qasr Ben Ghashir e nella zona in Tarhuna. Appena arriveranno dalla Turchia i nuovi carichi di armi e sistemi, partirà la loro controffensiva.

Il raid sullo scalo causa il ferimento di alcuni pellegrini. Sarraj corre all’aeroporto, mentre dall’ONU arriva una durissima condanna all’attacco del Generale

L’attacco di Haftar all’aeroporto di Mitiga in particolare ha scatenato non solo la reazione di Sarraj,  che si è recato presso lo scalo per valutare le condizioni dei pellegrini feriti; ma anche delle Nazioni Unite. L’ONU ha condannato lo strike del Generale e ha sostenuto in una nota che questo “costituisce una minaccia diretta alle vite del pellegrini e degli altri passeggeri civili, perciò non può essere giustificato in nessun caso”. A proposito, la missione del Palazzo di Vetro in Libia UNIFIL, esorta all’immediato cessate il fuco verso strutture vitali e civili. La missione – prosegue il comunicato – è stata in grado di confermare che quattro proietti abbiano colpito la parte civile dell’aeroporto. Tre sono caduti in un parcheggio e il quarto ha impattato la pista, danneggiando un aereo che trasportava decine di pellegrini di ritorno dall’Hajj. I responsabili degli attacchi ne affronteranno le conseguenze”.

Nell’ultimo mese l’uomo forte della Cirenaica ha preso di mira almeno sette volte l’aeroporto di Mitiga. Il suo obiettivo è eliminare i centri di comando e controllo dei droni del GA, che insieme ai piloti di Misurata, gli impediscono di inviare rinforzi e rifornimenti a sud di Tripoli

Quello contro l’aeroporto internazionale di Mitiga è almeno il settimo attacco che le forze di Haftar hanno lanciato nell’ultimo mese. L’obiettivo del Generale è distruggere i centri di comando e controllo dei droni di Sarraj, che – insieme ai piloti di Misurata – gli impediscono di far arrivare rinforzi e rifornimenti alla prima linea dell’LNA a sud di Tripoli. A seguito del blocco, infatti, le truppe di Bengasi sono a pezzi e non riescono a fare progressi nell’offensiva. Non solo. Lentamente, le forze del GNA stanno togliendo loro le postazioni acquisite nei mesi scorsi, col rischio che siano obbligate a fuggire o ad arrendersi nel caso non arrivino presto nuove risorse.

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