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Libia, Haftar non riesce a respingere il contrattacco di Sarraj a sud di Tripoli

Libia, Haftar Non Riesce A Respingere Il Contrattacco Di Sarraj A Sud Di Tripoli

Haftar ha lanciato un violento contrattacco per cercare di riconquistare le aree a sud di Tripoli, perse contro le forze di Sarraj negli ultimi giorni. Il tentativo però fallisce con perdite 

Khalifa Haftar ha lanciato un violento contrattacco contro le forze del GNA a sud di Tripoli, dopo l’offensiva a sorpresa che aveva portato l’LNA a perdere numerose postazioni. Il Generale ha impiegato la componente aerea, che ha bombardato alcune aree della capitale libica e le truppe sul terreno. Queste hanno cercando di riconquistare Ain Zara, Yarmouk, Wadi Rabea e Khalit Al-Furjan. La difesa di Fayez Sarraj, però, ha retto. Tanto che i soldati regolari dopo poche ore di battaglia hanno obbligato il nemico a ripiegare. Inoltre, sono stati catturarti diversi uomini di Bengasi, mentre altri si sono arresi spontaneamente. Al momento la situazione sembra essere tornata a una relativa calma a Tripoli, con schermaglie sporadiche tra le parti, e un calo dei raid sulla città.

I caccia del GNA, inoltre, bombardano a sorpresa Qasr Ben Ghashir, uccidendo almeno 30 miliziani del Generale. E’ la risposta all’ultima aggressione o sono i preparativi per l’invasione di terra della città?

Le forze del GNA, però, hanno ripreso l’offensiva a sud. Nelle ultime ore i caccia di Sarraj hanno bombardato il quartier generale avanzato dell’LNA a Qasr Ben Ghashir, uccidendo almeno 30 miliziani di Haftar. Non si sa se i raid siano stati la risposta al tentativo di contrattacco su Tripoli o se preannuncino un’offensiva di terra imminente. D’altronde i militari di Sarraj sono vicini alla città, in quanto assediano l’aeroporto internazionale e hanno inviato numerosi assetti verso al-Sabia, che dista circa 40 chilometri dalla capitale. Di conseguenza, potrebbero sfruttare l’ennesimo fallimento del nemico per colpirlo a sorpresa dove meno se lo aspetta. In questo caso i vantaggi sarebbero due: da una parte si completerebbe l’accerchiamento allo scalo. Dall’altra, si toglierebbe al Generale l’ultima rotta stradale percorribile (che passa da al-Sabia) per far arrivare rifornimenti e rinforzi alla prima linea.

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