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Libia: Haftar continua l’offensiva a sud d Tripoli, ora punta Al-Aziziya

Libia: Haftar Continua L’offensiva A Sud D Tripoli, Ora Punta Al-Aziziya

Haftar lancia un massiccio attacco contro Al-Aziziya, tra Tripoli e Gharyan, per riaprire le rotte di rifornimento verso la prima linea dell’LNA. Le forze di Sarraj, però, sventano l’offensiva

Khalifa Haftar continua la sua offensiva disperata a sud di Tripoli, ma continua a perdere uomini e assetti. Nelle scorse ore c’è stata una violenta battaglia tra le forze del GNA e l’LNA presso la città di Al-Aziziya, che collega la capitale libica a Gharyan. Per il Generale prenderla è strategica, in quanto permetterebbe di avvicinare la riapertura delle rotte di rifornimento alla sua prima linea. I soldati di Fayez Sarraj, però, hanno respinto il tentativo, nonostante questo vedesse il coinvolgimento anche della componente aerea nemica. Gli uomini di Bengasi, infatti, per un certo tempo sono riusciti ad assumere il controllo di Baer Allaq e Sidi Farhat. Ma l’arrivo dei rinforzi per i militari del GNA ha ribaltato la situazione e questi hanno riconquistato entrambe le località. Peraltro, gli assetti dell’uomo forte della Cirenaica sono stati costretti a ripiegare ulteriormente a sud e a est.

La risposta del GNA sono stati due raid sui centri di comando del Generale a Sabea e Suq Al Khamis. Il bilancio è stata la morte di alcuni alti ufficiali di Haftar e forse anche di mercenari russi

La risposta di Sarraj non si è fatta attendere. Dopo il fallito attacco di Haftar, i caccia del GNA hanno bombardato due centri di comando dell’LNA: uno a Sabea e l’altro a Suq Al Khamis. I raid sulla prima base hanno causato la morte di alcuni alti ufficiali di Bengasi, tra cui Abdelhakin Magedish. L’uomo era accusato di aver assassinato il religioso libico e membro della Camera delle Fatwa, Nadir Al-Omrani. Colpito da un ordine d’arresto era fuggito a est, dove si era unito alle truppe del Generale. Peraltro, secondo fonti locali, a Sabea avrebbero perso la vita anche mercenari russi che combattevano al fianco delle truppe di Haftar. Sulla notizia, però, non ci sono conferme o smentite. Di certo c’è solo che elementi del gruppo Wagner operano nell’est del paese africano, come ha riportato il The Daily Beast, ma non si sa con quale ruolo.

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