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Libia, Haftar continua a immettere mercenari per conquistare Tripoli

Libia, Haftar Continua A Immettere Mercenari Per Conquistare Tripoli

Haftar continua ad arruolare mercenari stranieri per cercare di conquistare Tripoli. Il primo gruppo delle RSF sudanesi è arrivato nella Mezzaluna Petrolifera. Grazie a loro, il Generale può inviare assetti freschi dell’LNA contro Sarraj

Khalifa Haftar continua ad arruolare mercenari stranieri per cercare di conquistare Tripoli. Radio Dabanga ha annunciato che è arrivato in Libia il primo gruppo di miliziani sudanesi delle RSF. Si tratta di circa mille elementi, sui quattromila previsti in totale, che si schiereranno nella Mezzaluna Petrolifera a protezione dei giacimenti e delle infrastrutture. Ciò permetterà al Generale di liberare assetti dell’LNA, che verranno inviati a combattere le forze di Fayez Sarraj. Peraltro, la loro presenza nelle “retrovie” attenua gli attriti tra gli “stranieri” e gli uomini di Bengasi, i quali non avevano accolto bene l’arrivo di Janjaweed sudanesi e ribelli chadiani tra le loro fila. Questi, che avrebbero dovuto fare la differenza nell’offensiva contro il GNA, si erano invece trasformati in un problema a seguito del fatto che i combattenti li guardavano con ostilità e si rifiutavano di collaborare con loro, in quanto “invasori”. 

I mercenari fanno parte soprattutto delle tribù arabe in Darfur. Il loro impiego, però, non cambia molto la situazione per Haftar. Il GNA, infatti, ha acquisito la superiorità aerea nell’Ovest della Libia e controlla l’area della capitale da Gharyan. Inoltre, si aspetta nuovi tentativi di attacco del’LNA

Secondo fonti libiche sarebbe stato Mohammed Hamdan Delgo (alias Hemitti), vice capo del consiglio militare sudanese, a reclutare i mercenari per Haftar. Questi sarebbero stati selezionati  soprattutto dalle tribù arabe in Darfur e attratti da paghe considerate elevate. Il loro arrivo, però, non cambia più di tanto la situazione. E’ vero che il Generale può contare ora su truppe fresche, che sostituiranno i soldati dell’LNA in prima linea, a pezzi e col morale a terra. Ma Sarraj e il GNA hanno ormai la superiorità aerea, grazie ai droni inviati dalla Turchia, e controllano da lunga distanza tutta l’area a sud di Tripoli, dopo la conquista di Gharyan. Quindi, come accaduto anche negli ultimi giorni, possono intercettare e distruggere i convogli di rinforzi e rifornimenti del nemico, prima che arrivino nei pressi della capitale. Inoltre, si aspettano nuovi tentativi di attacco e si sono preparati all’eventualità.

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