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Libia, Haftar bombarda Gharyan e Tripoli durante l’Eid al Fitr

Libia, Haftar Bombarda Gharyan E Tripoli Durante L’Eid Al Fitr

Haftar bombarda Gharyan, Tripoli e attacca Mitiga. E’ l’inizio della maxi offensiva aerea contro Sarraj? Per ora, comunque, le difese occidentali tengono

Khalifa Haftar ha cominciato l’annunciata maxi offensiva aerea contro Fayez Sarraj, sfruttando le celebrazioni dell’Eid al Fitr per cercare di cogliere di sorpresa il nemico. Nelle scorse ore ci sono stati raid su postazioni delle forze del GNA nell’area di Gharyan e a sud di Tripoli. Intanto, l’artiglieria dell’LNA ha preso di mira ancora l’aeroporto di Mitiga. Nel primo caso si punta a spezzare l’isolamento subito dall’asse occidentale della prima linea del Generale, chiuso a sud di Zawiya dopo aver perso Al Asaba. Nel secondo, a ostacolare il decollo dei droni turchi, sperando di distruggere i loro centri di comando e controllo. Gli attacchi, che sono solo all’inizio secondo il portavoce dei soldati di Bengasi, non sono comunque riusciti (almeno finora) a raggiungere l’obiettivo prefissato. Le difese di Sarraj hanno retto senza vacillare. Una mossa del genere, infatti, era attesa conoscendo il modus operandi dell’uomo forte della Cirenaica.

Il Generale, però, è sempre più in difficoltà. Il GNA riprende completamente Ain Zara mettendo in fuga i suoi uomini e sembra che i contractors russi della Wagner abbiano abbandonato la prima linea. Sono stati trasferiti in zone di sicurezza in previsione dei raid o hanno scaricato Haftar?

Haftar, invece, è sempre più in difficoltà. Nonostante gli attacchi aerei, le forze di Sarraj dopo mesi sono riuscite a riconquistare completamente Ain Zara a sud di Tripoli, assumendo il controllo della Al-Abyar Street dopo aver messo in fuga l’LNA. Tanto che il portavoce dell’esercito di Bengasi è dovuto intervenire affermando che non è stata una fuga ma un “riposizionamento”. Inoltre, sembra che i contractor russi del gruppo Wagner stiano cominciando ad abbandonare l’ovest della Libia. Il sindaco di Bani Walid, Salem Alaywan, ha affermato a Reuters che i mercenari starebbero ripiegando verso Jufra, nel centro della Libia. Le ipotesi, se confermato, sono due: sono stati spostati in zone sicure in vista dei raid, oppure hanno abbandonato la prima linea ormai persa. In questo caso sarebbe un colpo mortale per il Generale, anche agli occhi degli altri partner internazionali.

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