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Libia, Haftar abbatte case e negozi degli oppositori a Bengasi

Libia, Haftar Abbatte Case E Negozi Degli Oppositori A Bengasi

Nuovo ricatto di Haftar contro la popolazione a Bengasi per tenere a bada gli oppositori: le ruspe dell’LNA abbattono le case e i negozi “illegali”. Sembra però che alcuni appartengano a oppositori o a simpatizzanti di Sarraj

Nuovo giro di vite di Khalifa Haftar a Bengasi. Il Generale per contrastare il crescente malcontento nell’est della Libia ha adottato una nuova iniziativa: abbattere gli edifici e le attività commerciali, giudicati illegali. Nelle scorse ore le ruspe dell’LNA hanno distrutto diverse strutture, suscitando reazioni contrastanti. Sembra, infatti, che alcune case e negozi appartenessero a parenti di oppositori dell’uomo fore della Cirenaica o che i proprietari avessero espresso posizioni considerate “vicine” a Fayez Sarraj e al GNA di Tripoli. Se l’ipotesi fosse confermata, sarebbe l’ennesimo ricatto, unito ai rapimenti e alle morti misteriose nonché agli arruolamenti forzati dei giovani, adottato per contenere possibili sommosse in città e nella regione. La situazione sul versante della sicurezza sta degenerando e il mancato aiuto alla popolazione colpita dalle recenti alluvioni ha alimentato l’insoddisfazione. Tanto che diverse fonti locali parlano della Cirenaica come di una polveriera pronta a esplodere.

Intanto, le forze del GNA hanno quasi conquistato completamente Ain Zara e Yarmouk. Controllarle è strategico per prendere l’aeroporto internazionale di Tripoli e Qasr Ben Ghashir

Intanto, prosegue lo stallo militare a sud di Tripoli. I caccia di Haftar hanno bombardato nuovamente l’area a sud della capitale, colpendo al-Ramlah e Aziziyah. L’obiettivo è indebolire le difese del GNA per prendere proprio Aziziyah e isolare così Gharyan. Sarraj, però, ha intuito la mossa e nei giorni scorsi ha rafforzato la sicurezza in tutta la zona. Tanto che ci sono stati timidi tentativi di attacco sul terreno, respinti però solo dopo poche ore, appena giunti i rifornimenti. Invece, le forze occidentali continuano a combattere ad Ain Zara e Yarmouk, che hanno quasi completamente conquistato. Una volta sotto controllo, potranno attaccare molto più facilmente l’aeroporto internazionale di Tripoli e Qasr Ben Ghashir, inviando direttamente in loco i rinforzi necessari. Qui, infatti, passa una delle più importanti arterie stradali che si collega con quella che porta ai due obiettivi.

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