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Libia, gli USA entrano a piedi pari nella partita per il futuro del paese

Libia, Gli USA Entrano A Piedi Pari Nella Partita Per Il Futuro Del Paese

Gli USA entrano a piedi pari nella partita per il futuro della Libia. Una delegazione di AFRICOM incontra il GNA di Sarraj e Haftar. Focus: l’offensiva verso Sirte e Jufra, nonché la tregua

Gli Usa, come previsto, entrano a piedi pari nella partita sul futuro della Libia. Una delegazione del comando militare statunitense per le operazioni in Africa (AFRICOM) ha incontrato prima il GNA di Fayez Sarraj e poi si è spostata a Bengasi per un colloquio con Khalifa Haftar e il suo staff. Focus: l’offensiva di Tripoli su Sirte e Jufra, che rischia di alimentare le tensioni nell’intera regione, e la tregua tra i due attori. Inoltre, anche se non ci sono conferme ufficiali, ci potrebbe essere il ritorno dei soldati americani nel paese. Ciò, però, a patto che le condizioni di sicurezza lo permettano. I meeting con le istituzioni occidentali sono stati di particolare importanza. Non a caso vi hanno partecipato i vertici di tutte le zone militari, il capo di stato maggiore dell’esercito libico e i comandanti delle Operation Room di Jufra e Sirte.

Washington potrebbe mediare una soluzione che non scontenti l’Egitto ma allo stesso tempo convenga a Sarraj. Lasciare che il GNA riconquisti solo Sirte e che poi si fermi immediatamente per avviare i negoziati. Rimane l’incognita sul ruolo che avrà il Generale

L’entrata degli Usa nella partita sulla Libia potrebbe disinnescare il pericolo di escalation, nato dalle minacce dell’Egitto al GNA di Sarraj. Il presidente Abdel Fattah Al Sisi ha ribadito, infatti, che Sirte e Jufra sono la red line per la sicurezza del suo paese e che non permetterà sia superata. Gli Stati Uniti, però, sono il più grande partner del Cairo e la loro parola pesa. Perciò, quello che decideranno con ogni probabilità verrà rispettato, anche se formalmente venisse contestato. Comunque, ciò non vuol dire che andranno contro il loro miglior alleato in Africa settentrionale, pur di acquisire peso e risorse nella nazione. Ci ipotizza una soluzione mediata che accontenterebbe tutti. Cioè che Tripoli riprenda Sirte dall’LNA, ma poi si fermi immediatamente e si sieda al tavolo negoziale con Bengasi. Rimane da capire, invece, se ci sarà anche Haftar o no. E’ questo il vero oggetto del contendere.

Photo Credits: GNA

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