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Libia, ecco i primi risultati dei negoziati della JMC 5+5 a Ginevra

La JMC 5+5 a Ginevra ha già raggiunti 6 accordi sulla Libia: riaprono le rotte terrestri e aeree

Arrivano i primi risultati dei negoziati della JMC 5+5 sulla Libia a Ginevra. I rappresentanti militari di Fayez Sarraj e Khalifa Haftar, dopo due giorni di colloqui, hanno trovato già alcune intese. Ad annunciarlo è il capo esecutivo di UNSMIL, la missione ONU nel paese africano, Stephanie Williams.

  • Le parti hanno concordati di aprire le rotte terrestri che collegano tutte le regioni e le città della nazione. Hanno convenuto di avviare accordi di sicurezza congiunti con particolare attenzione alla strada da Shuwerif a Sebha fino a Murzuq, da Abu Grein a Jufra e alla strada costiera da Misurata a Sirte fino ad Ajdabiya.
  • La JMC 5 + 5 ha acconsentito all’apertura di rotte aeree in tutta la Libia. In particolare i voli per Sabha, la capitale amministrativa della regione. Le delegazioni hanno ordinato alle autorità dell’aviazione civile di prendere tutte le misure necessarie per riaprirle il più rapidamente possibile.
  • Si è deciso di porre fine all’uso della retorica infiammatoria sui media, per fermare l’uso dell’incitamento all’odio e sono state esortate le autorità giudiziarie ad adottare le misure di deterrenza necessarie per identificare e perseguire le piattaforme di social media che promuovono l’incitamento all’odio e alla violenza. Garantendo al contempo che la libertà di espressione e di parola sia protetta. A proposito è stato stabilito di inviare un messaggio diretto a questi canali e piattaforme, compresi quelli associati a entrambe le parti, affinché si astengano dal trasmettere contenuti che costituiscono incitamento all’odio.

Viene incoraggiato il lavoro degli elders per lo scambio di prigionieri tra Sarraj e Haftar. Inoltre, la NOC torna centrale per la gestione del petrolio

A Ginevra la JMC 5+5 ha anche concordato di:

  • Sostenere l’attuale situazione di calma sulla prima linea e di evitare qualsiasi escalation militare tra Sarraj e Haftar.
  • Ha convenuto di sostenere gli sforzi in corso, in particolare quelli intrapresi dai consigli degli elders verso lo scambio di detenuti. Sono stati anche individuati punti di contatto per le regioni orientali e occidentali al fine di facilitare e coordinare questi sforzi.
  • Per quanto riguarda la questione della piena ripresa della produzione petrolifera, le due parti hanno convenuto di delegare i comandanti delle guardie degli impianti petroliferi di est e ovest a lavorare direttamente con un rappresentante nominato dalla National Oil Corporation (NOC) per presentare raccomandazioni su come ristrutturare il corpo della Guardia degli impianti petroliferi, che garantirà l’aumento e la continuazione del flusso di greggio.

In queste ore si parla dell’argomento centrale: il cessate il fuoco duraturo, alla base per la ripresa del percorso politico in Libia

In queste ore la JMC 5+5 affronterà, invece, la questione più spinosa legata all’attuale situazione in Libia: gli accordi per la regione centrale, che coinvolgono Sirte e Jufra. Obiettivo: aprire la strada a un accordo di cessate il fuoco duraturo. Questo, se ottenuto e rispettato, sarà il punto di svolta su cui poi verrà sviluppato tutto il percorso di ripresa del processo politico nel paese africano.

 

 

 

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