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Libia, dal GNA primi segnali per il Sud: Un miliardo di dinari per lo sviluppo

Libia, Dal GNA Primi Segnali Per Il Sud: Un Miliardo Di Dinari Per Lo Sviluppo

Il presidente del Consiglio Presidenziale (PC), Fayez Sarraj, alloca un miliardo di dinari (circa 700.000 dollari) in progetti di sviluppo per il Sud della Libia

Il Consiglio Presidenziale (PC) in Libia si muove per tentare di risolvere la situazione del sud, che sta causando pesanti ripercussioni in tutta la nazione. Il presidente del PC e premier del GNA, Fayez Sarraj, ha emesso un’ordinanza che alloca un miliardo di dinari (circa 700 mila dollari) per progetti di sviluppo legati alla regione meridionale. I fondi verranno recuperati dalle commissioni sugli acquisti di dollari nel 2018. A coordinare le azioni sarà il ministero della Pianificazione di Tripoli, che stabilirà le priorità d’intervento in base alle necessità della popolazione locale. Una volta identificate, verranno creati dei progetti ad hoc. Questi, però, prima di poter partire dovranno essere approvati dal PC dopo consultazioni con la Banca Centrale del paese africano e con l’Audit Bureau. Obiettivo: lanciare un segnale concreto per migliorare le condizioni di sicurezza e di vita per gli abitanti della regione.

Gli obiettivi di Sarraj sono 3: a lungo termine, incrementare la sicurezza e le condizioni di vita nella regione. A breve, contrastare l’operazione Murzuq Basin di Haftar e soprattutto sbloccare la crisi al giacimento di petrolio di Sharara

I fondi sono una prima risposta del GNA alla crisi che coinvolge il Sud della Libia e che ha ripercussioni in tutto il paese africano. L’obiettivo a brevissimo termine è sbloccare la situazione presso il più grande giacimento di petrolio della nazione: Sharara. Questo è stato preso in ostaggio dal Movimento del Fezzan (FRM), una milizia armata che chiede azioni concrete per l’area meridionale in cambio del suo rilascio. Passaggio necessario, per evitare il possibile collasso dell’economia della nazione, quasi totalmente dipendente dall’export di greggio. I denari, inoltre, serviranno per contrastare l’aumento di influenza del generale Khalifa Haftar nel quadrante, il quale tempo fa via ha lanciato l’operazione militare Murzuq Basin contro il terrorismo e i trafficanti (in particolare di migranti). Il messaggio è chiaro. Mentre l’uomo forte della Cirenaica punta sui soldati, Tripoli predilige lo sviluppo per migliorare la sicurezza e i servizi locali. 

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