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Libia, chiude Mitiga: l’unico aeroporto attivo a ovest è Misurata

Libia, Chiude Mitiga: L’unico Aeroporto Attivo A Ovest è Misurata

L’aeroporto di Mitiga chiude fino a nuovo ordine e tutti i voli nella Libia occidentale sono dirottati a Misurata. Ciò a seguito del recente attacco di Haftar allo scalo, che ha causato il ferimento di alcuni pellegrini e che probabilmente non sarà l’ultimo

Tutti i voli in Libia occidentale sono stati dirottati dall’aeroporto di Mitiga a quello di Misurata fino a nuovo ordine. Ciò a seguito dell’attacco contro lo scalo da parte di Khalifa Haftar, che ha causato il ferimento di alcuni pellegrini e danni alla pista di atterraggio. I raid del Generale, peraltro, non hanno ottenuto il risultato sperato: e cioè la distruzione dei centri di comando dei droni, che penalizzano fortemente le attività dell’LNA a sud di Tripoli, intercettando i convogli di rinforzi e rifornimenti prima che giungano alla meta. Con ogni probabilità gli strike proseguiranno su entrambe le città, nonostante le condanne sia dal governo di Fayez Sarraj sia dell’ONU tramite la missione UNSMIL nel paese africano. Per l’uomo forte della Cirenaica inibire la componente aerea nemica è l’unica chance per evitare una sconfitta certa.

Le forze di Sarraj mantengono il pressing sull’LNA a sud di Tripoli, in attesa dell’arrivo degli aiuti turchi per lanciare una nuova controffensiva. Il Generale non riesce più ad avere mordente sul terreno. Le uniche offensive contro il GNA, a esclusione di Gharyan, infatti sono aeree

Intanto, i caccia del GNA hanno ripreso a bombardare la prima linea di Haftar a Wadi Rabi. L’obiettivo è duplice: da una parte allargare la bolla di sicurezza a Tripoli, obbligando l’LNA a ripiegare verso sud. Dall’altra, mantenere elevato il pressing sugli uomini del Generale, ormai a pezzi e senza risorse, per ridurre ulteriormente la loro capacità operativa. Ciò in vista dell’arrivo dei nuovi aiuti militari turchi (armi e sistemi), promessi da Ankara nel recente incontro tra i ministri della Difesa dei due paesi. Per l’uomo forte della Cirenaica la situazione si è invertita. Da attaccante si è trasformato in difensore delle posizioni acquisite contro le forze del GNA. Infatti, tutte le sue offensive, a esclusione dei falliti tentativi a Gharyan, ormai avvengono nei cieli.

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