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Libia, anche gli USA si schierano contro Haftar. Nessun incontro con Trump

Libia, Anche Gli USA Si Schierano Contro Haftar. Nessun Incontro Con Trump

Anche gli Usa si schierano contro Haftar. La Casa Bianca nega un possibile incontro con il presidente Donald Trump e il vice capo del PC di Tripoli, Ahmed Mitig, incassa il sostegno di Washington

Anche gli Stati Uniti si schierano contro Khalifa Haftar. La Casa Bianca ha innanzitutto smentito le voci su un suo presunto incontro con il presidente Donald Trump. E’ stato confermato, invece, che al G20 in Giappone si discuterà anche della Libia. Inoltre, Infine, c’è stata la visita a Washington del vice capo del PC di Tripoli, Ahmed Mitig, il quale ha incassato sostegno diffuso da Congresso e Amministrazione. “Torno in Libia con un messaggio degli USA – ha spiegato in un’intervista a Fox News, come riporta Libya Observer -: la Casa Bianca supporta e sostiene il GNA, in quanto unico legittimo governo” nel paese africano. Mitig, inoltre, ha sottolineato che il governo di Fayez Sarraj non cerca appoggio finanziario o militare. Ma leadership politica. Infatti, il vice capo del PC ha chiesto a Washington “di usare la sua leva per porre fine al sostegno di Egitto e Arabia Saudita” verso il Generale.

L’entrata degli Stati Uniti nella partita sulla crisi libica avvantaggia Sarraj e mette ulteriormente in difficoltà il Generale. Sopratutto se all’imminente G20 in Giappone, a cui partecipano tutti i paesi che contano nell’area, emergesse una posizione comune per una tregua immediata

Quanto accaduto avvantaggia Sarraj e complica ulteriormente la posizione di Haftar. L’entrata nella partita degli Stati Uniti, infatti, rischia di avere effetti devastanti per lui. Soprattutto in relazione ai rapporti con i partners internazionali. Non a caso, il primo passo recente di Washington sulla crisi libica è stata la telefonata tra il segretario di Stato Mike Pompeo e l’omologo egiziano Sameh Shukry. Poi c’è stato il colloquio sulla situazione tra Trump e il cancelliere tedesco Angela Merkel, in occasione delle celebrazioni del D-Day. Infine, si terrà a breve l’incontro del G20 in Giappone, in cui si discuterà anche della Libia. E in quel consesso ci saranno ci saranno tutti i paesi che contano nell’area. Dall’Egitto alla Turchia, passando per Arabia Saudita, Russia, Cina, Francia, Italia. Se verrà stabilita una posizione comune per il cessate il fuoco immediato, per l’uomo forte della Cirenaica sarà quasi impossibile sottrarvisi.

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