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Libia, al via operazione del GNA contro Daesh a est di Misurata

Libia, Al Via Operazione Del GNA Contro Daesh A Est Di Misurata

In Libia il Consiglio presidenziale del GNA ha lanciato l’operazione militare Asifat Al-Wattan contro lo Stato Islamico a circa 60 chilometri a est di Misurata

In Libia il Consiglio presidenziale del Governo di Accordo Nazionale (GNA) di Tripoli ha lanciato un’operazione militare contro lo Stato Islamico nel paese. Nome in codice delle manovre: Asifat Al-Wattan (La Tempesta della Nazione). Il portavoce del Consiglio, Mohammed El Sallak, ha annunciato alla stampa l’avvio dell’operazione, spiegando che questa è diretta dal comandante in capo dell’esercito. Asifat Al-Wattan “copre un’area di 60 chilometri a est di Misurata, passando attraverso Bani Walid, Tarhouna, Misallata, Al-Khumus e Zlitin – ha sottolineato -. Sarà condotta dalle forze anti-terrorismo e mira a porre fine alla presenza del Daesh”. Non è chiaro, invece, se le truppe si dirigeranno anche a sud, dove si sono registrate recentemente concentrazioni importanti di miliziani Isis e di al-Qaeda del Maghreb Islamico (AQIM). Yta cui anche a Ubari, dove recentemente gli Usa hanno condotto un raid, uccidendo un alto comandante della formazione.

L’obiettivo è evitare che Daesh/Isis si riorganizzi e cresca, nel momento in cui si negozia una riconciliazione a livello nazionale sull’esempio di Misurata e Zintan

El Sallak ha anche fatto sapere che, almeno per il momento, le truppe del GNA non sono intenzionate a usare la forza militare per rompere l’assedio delleforze del generale Khalifa Haftar a Derna. Il Consiglio presidenziale della Libia cerca soluzioni pacifiche e odia il possibile ricorso a un escalation militare. Questo, ad ora è stato escluso un quanto mette a rischio i civili e minaccia le infrastrutture di Derna. “Chiediamo saggezza per risolvere la crisi nella città – ha detto -. Supportiamo la pace e rigettiamo la presenza del terrorismo e dell’estremismo nel paese”, ha aggiunto riferendosi allo Stato Islamico e ad al-Qaeda. Inoltre, ha ribadito che Fayez Al-Serraj, è favorevole a ogni sforzo che costruisca ponti tra i libici, salutando con soddisfazione la recente riconciliazione tra Misurata e Zintan e auspicando che ciò si traduca a livello nazionale. In questo contesto, la presenza del Daesh/Isis nella zona di Sirte costituisce un impedimento che va rimosso. Prima che la minaccia cresca ancora.

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