skip to Main Content

Libia, accordo HCS-HoR sulla selezione di chi ricoprirà incarichi sovrani

Dal Marocco arriva un nuovo passo verso la fine della guerra civile in Libia. HCS e HoR hanno raggiunto un’intesa sui criteri di selezione per chi ricoprirà alti incarichi sovrani. Si guarda soprattutto al nuovo PC (presidente da Tripolitania e vice da Cirenaica e Fezzan)

Dal Marocco arriva un nuovo passo verso la fine della guerra civile in Libia. L’Alto Consiglio di Stato (HCS) e la Camera dei Rappresentanti (HoR) a Bouznika hanno raggiunto un’intesa sui criteri di selezione per chi ricoprirà alti incarichi sovrani, come previsto dall’articolo 15 dell’accordo di Skhirat. La quadra è stata trovata al termine del secondo round di negoziati informali, propedeutico a quelli formali tra il GNA di Fayez Sarraj e gli emissari dell’Est e di Khalifa Haftar, che si dovrebbe tenere a ottobre a Ginevra. In pratica, nel criterio di selezione dei nuovi leader i due organismi si consulteranno e stabiliranno insieme i nomi. Secondo fonti locali, il Consiglio Presidenziale (PC) dovrebbe essere composto da tre nomi: un presidente e due vice. Almeno all’inizio, il primo sarà espresso da Tripoli, mentre gli altri due da Cirenaica e Fezzan. Il nuovo PC dovrà portare il paese africano al voto.

Intanto, la Germania cerca di consolidare la tregua Sarraj-Haftar e i risultati ottenuti a Bouznika e Hurghada in vista dei negoziati di Ginevra

Intanto, la Germania cerca di rafforzare il suo ruolo di mediatore sulla Libia dopo la Conferenza di Berlino. Il rappresentante permanente tedesco all’ONU, Gunter Sautter, ha annunciato che oggi si terrà un incontro ministeriale di alto livello sul paese africano. Il focus sarà su quattro punti: incoraggiare i partecipanti a confermare il loro impegno per i risultati della conferenza di Berlino, accelerare gli sforzi per un cessate il fuoco duraturo tra Sarraj e Haftar, rafforzare gli sforzi per il rispetto dell’embargo sulla vendita di armi e sostenere gli sforzi delle Nazioni Unite nel processo politico. Soprattutto in vista dell’appuntamento di Ginevra e dei buoni risultati ottenuti sia a Bouznika sia a Hurghada.

Back To Top