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Libia, a Tripoli le milizie tornano a combattere contro i militari

Libia, A Tripoli Le Milizie Tornano A Combattere Contro I Militari

Libia: finita la fragile tregua tra le milizie locali e il GNA. Si torna a combattere a sud di Tripoli. Dalla missione ONU UNSMIL nuova richiesta di stop alla mobilitazione militare

E’ durata poco la tregua in Libia a sud di Tripoli tra il GNA e le milizie. Nella zona ci sono combattimenti sporadici tra un contingente congiunto dei ministeri Difesa-Interno ed elementi delle forze paramilitari. Alcuni dicono appartenenti alla Settima brigata, altri al gruppo della città di Tarhuna. Di fatto, questi ultimi hanno tentato di avanzare lungo la strada dell’aeroporto internazionale, ma le truppe governative li hanno intercettati e bloccati. Poi è scattato un mini cessate il fuoco – rotto però dopo poco – e gli scontri sono ripresi. Tanto che la missione ONU nel paese africano (UNSMIL) è tornata a chiedere “di cessare la mobilitazione militare e di permettere una mediazione – riporta un Tweet di UNSMIL -. Non c’è giustificazione per lo spargimento di sangue”. Solo pochi giorni fa era scoppiata un’altra battaglia nella stessa zona tra le Brigate Rivoluzionarie di Nawasi e i soldati.

Intanto lungo i confini est e ovest della Libia è in corso una caccia all’uomo ai terroristi Isis. AFRICOM conferma uccisione di un leader Daesh a Bani Walid. L’Egitto colpisce lo Stato Islamico vicino alla frontiera con il paese vicino

Intanto in Libia è in corso una caccia all’uomo ai terroristi Isis lungo i confini. A ovest il comando militare Usa per l’Africa (AFRICOM) ha confermato di aver effettuato un attacco di precisione vicino a Bani Walid (con un drone), eliminando un terrorista dello Stato Islamico. L’uomo si chiamava Bu Hariba ed era un comandante Daesh di primo piano, che viveva a Sirte nonostante la sconfitta della formazione. L’Egitto, inoltre, ha condotto un’operazione congiunta dei caccia e delle forze speciali nel deserto al confine tra i due paesi. Il bilancio è stato di 7 jihadisti uccisi e la distruzione di un veicolo che trasportava armi. Non è chiaro se questo provenissero dalla Libia o vi fossero diretti.

Libia, scoppia il caos a sud di Tripoli: milizie contro i militari

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