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Le minacce cyber all’Italia nel 2016. Dagli hactivisti ai gruppi islamici

Le Minacce Cyber All’Italia Nel 2016. Dagli Hactivisti Ai Gruppi Islamici

Il presidente di ASTREA Caruso: Il fattore più pericoloso per l’Italia è il cyber spionaggio

In Italia a livello cyber “la minaccia più rilevante nel 2016 è stata rappresentata, in termini di quantità, dagli ‘hactivisti’, che rappresentano il 52% del totale”. Lo ha spiegato l’avvocato Manlio Caruso, presidente della fondazione ASTREA, specializzata anche in cybersecurity e Human intelligence. “Il fattore più pericoloso, comunque, è in termini assoluti il cyber-spionaggio, anche se percentualmente meno rappresentativo”. Questo si attesta al 19%. “Ai gruppi islamisti è imputato il 6% degli attacchi cyber perpetrati” nel nostro paese. “È persistente in Italia – riporta una nota di ASTREA – la vulnerabilità di piattaforme web istituzionali e private, che erogano anche servizi essenziali o strategici incidenti sulla sicurezza nazionale”.

Nel 2016 l’Italia ha subito circa 1.050 cyber attacchi

In Italia “i soggetti pubblici – dichiara Caruso – costituiscono i principali bersagli con il 71% degli attacchi subiti (amministrazioni centrali e movimenti politici). I privati, invece, si attestano attorno al 27%;  anche se in questo caso mancano molte segnalazioni relative ad azioni offensive”. Per quanto riguarda, infine, i tipi di attacchi nel nostro paese, il “22% sono Malware; il 32% di Unknown e 7% Phishing”. Per il presidente della fondazione ASTREA “il 2016 è stato un anno nero per la sicurezza informatica per il mondo intero. E tra i Paesi più colpiti, per la prima volta, c’è l’Italia. Lo scorso anno – continua Caruso – il nostro paese ha subìto circa 1.050 attacchi entrando di ‘diritto’ nella top ten delle nazioni più colpite”.

Dopo il cyber attacco alla Farnesina il governo ha preso in carico il problema con un decreto

Certamente l’azione offensiva alla Farnesina – ha ricodato Caruso – ha dato il via a questo triste primato. Il Governo si è subito attivato per prendere in carico direttamente il problema con un decreto. Questo, recependo la direttiva UE Nis (Network And Information Security ), rafforza il ruolo del Comitato interministeriale per la sicurezza della Repubblica (CISR), che emanerà direttive con l’obiettivo di innalzare il livello della sicurezza informatica del nostro Paese”.

A Roma il 6 giugno sarà presentato il corso “Dalla Humint alla Cyber Security” di ASTREA

La cybersecurity e i pericoli legati al settore web saranno peraltro uno dei temi di cui si parlerà il 6 giugno in Campidoglio a Roma. L’occasione sarà l’evento di presentazione del corso di alta formazione in Intelligence, dal titolo “Dalla Humint alla Cyber Security”, organizzato dalla Fondazione ASTREA. All’evento parteciperanno i massimi esperti del settore. Dal generale Leonardo Tricarico, già capo di Stato maggiore dell’Aeronautica (SMA) e presidente della Fondazione ICSA al generale Luciano Piacentini. Quest’ultimo ha comandato il Nono reggimento incursori Col Moschin, è stato dirigente dei servizi di sicurezza italiani ed è vice presidente di ASTREA.

 

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