skip to Main Content

Le forze irachene a Mosul adottano nuova strategia contro ordigni Isis

Le Forze Irachene A Mosul Adottano Nuova Strategia Contro Ordigni Isis

Come evitare gli ordigni: a Mosul arrivano i bulldozer, a Falluja allagate le strade

Le forze irachene a Mosul hanno adottato una nuova strategia per evitare che le colonne di mezzi siano investite dalle esplosioni di mine e bombe artigianali (IED). Questi sono stati collocati da Isis sulle strade principali del quadrante Ovest per rallentare l’offensiva nemica. I militari hanno, invece, fatto confluire nell’area alcuni bulldozer per creare in tempo reale percorsi alternativi. Grazie a ciò, le manovre possono avanzare senza rischi per le truppe. Anche per la riconquista di Falluja dallo Stato Islamico era stata usata un’escamotage simile contro la stessa minaccia. In quel caso, le forze locali avevano allagato le zone meridionali della città. Ciò per creare un grande “corridoio” sicuro, attraverso cui passare per spostarsi verso il centro. Inoltre, grazie all’allagamento a sorpresa erano state neutralizzate velocemente le posizioni Isil di prima linea, impreparate a un evento di questo.

Isis perde il primo quartiere di Mosul Ovest: è Hawi. Militari dirigono a Jawasaq

Nel frattempo, Isis perde il primo quartiere a Mosul Ovest. È Hawi, riconquistato dalle forze d’elite irachene, che sono entrate nelle scorse ore nel quadrante. Queste stanno ora avanzando verso Jawasaq, lungo il Tigri, per usufruire della copertura fornita dalle postazioni militari site sulla sponda Est del fiume. L’area liberata è considerata di primaria importanza, in quanto ospita importanti edifici governativi. Nella battaglia per riprendere la zona sono stati uccisi almeno 50 membri del Daesh. I soldati di Baghdad erano entrati ieri nella zona occidentale, passando dal quartiere meridionale di all-Maamun. Poi, avevano proseguito verso nord, liberando una struttura sportiva a Tayyaran. Ciò dopo aver preso il controllo dell’aeroporto internazionale. Parallelamente, avevano attaccato e conquistato 2 villaggi a sud e sud ovest della città: Tal Ruman e Tal Rayan, strappandoli dallo Stato Islamico.

Isis adotta contromisure inutili e cancella i sermoni del venerdì per carenza di predicatori

Isis, invece, è nella confusione più totale a Mosul e in altre aree della provincia di Niniveh. Nella città i miliziani Daesh hanno dato fuoco a diversi materiali per creare una cortina nera di fumo, sperando di ostacolare le operazioni di monitoraggio e attacco aereo. L’iniziativa, però, è inutile in quanto tutti gli assetti locali e internazionali dispongono di sistemi in grado di “vedere” con precisione in ogni condizione. Dagli infrarossi al rilevamento termico. Inoltre, Daesh ha cancellato le preghiere del venerdì nella maggior parte delle moschee del quadrante Ovest. Ufficialmente per motivi di sicurezza. La realtà, invece, è che molti predicatori dello Stato Islamico sono scomparsi. Alcuni sono fuggiti con le loro famiglie nei giorni scorsi; altri si sono semplicemente nascosti per evitare di essere cooptati per la difesa della città o per non correre rischi di essere uccisi da attacchi aerei nemici.

 

 

Back To Top