L’Arabia Saudita ospita la conferenza internazionale degli Ulema sull’Afghanistan

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L’Arabia Saudita ospita una maxi conferenza internazionale degli Ulema sull’Afghanistan. Presenti i dotti di oltre 37 paesi in tutto il mondo. Focus sulla crisi dal punto di vista dell’Islam e della Sharia

L’Arabia Saudita ospiterà una conferenza internazionale degli Ulema con al centro il conflitto in Afghanistan. L’evento si terrà il 10 e 11 luglio a Gedda e alla Mecca e vi parteciperanno i dotti musulmani da oltre 37 paesi tra cui il Pakistan, come ha confermato l’High Peace Council di Kabul.  Il portavoce dell’Organismo, Ehsanullah Taheri, ha sottolineato che gli esperti analizzeranno l’attuale crisi nel paese dal punto di vista dell’Islam e della Sharia. L’obiettivo è sostenere dal punto di vista religioso la fine delle ostilità attraverso negoziati di pace. In particolare, si punta a obbligare i talebani a sedersi al tavolo, usando la carta della religione. Questi, infatti, finora si sono sempre rifiutati in quanto la controparte non ha soddisfatto le loro condizioni richieste. Tra queste, il ritiro delle forze militari internazionali dalla nazione asiatica.

L’obiettivo dell’iniziativa è obbligare i talebani a sedersi al tavolo dei negoziati per la riconciliazione. E allo stesso tempo, condannare senza remore le attività terroristiche di Isis-Khorasan (Isis-K)

C’è grande attesa per l’evento, in quanto dalla conferenza uscirà una Fatwa. Un editto religioso, a nome degli Ulema dei paesi più influenti del mondo per quanto riguarda l’Islam. Non è ancora chiaro quanto sarà vincolante per i talebani, ma di certo c’è che si baserà sulle risoluzioni del Summit Islamico e del Consiglio affari esteri dell’Organizzazione per la cooperazione islamica (OIC). Con buona probabilità, però, ci saranno condanne più o meno evidenti alla campagna terroristica portata avanti in Afghanistan da ISIS-Khorasan, formazione concorrente dell’Emirato Islamico, considerata fuorilegge e nemica anche da molti paesi che hanno supportato il fondamentalismo. In attesa della conferenza in Arabia Saudita si continua a negoziare con i talebani per un cessate il fuoco e per l’avvio di una efficace riconciliazione. Soprattutto dopo le ultime proteste avvenute della popolazione nel paese asiatico, effettuate in questa direzione.

L’analisi dei generali Claudio Masci e Luciano Piacentini sulle differenze tra al-Qaeda e Stato Islamico, che riguardano anche Riad e il paese asiatico