skip to Main Content

La Corea del Nord raccoglie l’offerta di Tregua Olimpica, ma con riserva

La Corea Del Nord Raccoglie L’offerta Di Tregua Olimpica, Ma Con Riserva

La Corea del Nord parteciperà alle Olimpiadi in Corea del Sud, non ha più tempo da perdere per l’ultima tornata di sanzioni

La Corea del Nord, come preventivato, approfitterà della Tregua Olimpica per cercare di avviare un dialogo con Seul, gli Usa e la comunità internazionale. Ciò grazie ai Giochi di PyeongChang. A patto, però, che Pyongyang in quel periodo non faccia nuove provocazioni, dai lanci di missili ICBM a test nucleari. Il regime di Kim Jong-un ha già ultimato l’iter previsto per la partecipazione all’evento e la Corea del Sud ha dato il suo ok. Mancava solo l’avallo finale del dittatore, giunto nelle ultime ore seppur con riserva. Il leader nordcoreano, infatti, ha fatto sapere di aderire all’iniziativa ma che “il bottone per il lancio dei missili” è sul suo tavolo. Se, invece, non ci saranno problemi, lo stop per le Olimpiadi sarà la base da cui avviare il dialogo. Anche perché la nazione non ha più tempo, a causa delle ultime sanzioni ONU, con pesanti ricadute sulla sua economia.

Seul ha espresso segnali di apertura a Pyongyang, raccolti da Kim Jong-un. Riuscirà a evitare provocazioni come lanci ICBM e test nucleari durante i Giochi invernali?

Segnali in questa direzione sono già arrivati da Seul. In primis si è detta disponibile a posporre le esercitazioni militari con gli Usa a dopo le Olimpiadi. È un segnale importante di apertura nei confronti della Corea del Nord. Pyongyang, infatti, ha sempre definito le manovre una provocazione e ha minacciato ritorsioni nel caso si fossero tenute. Inoltre ha proposto il 9 gennaio come data per un incontro al vertice per dare il via al dialogo e ai negoziati su ICBM e nucleare. Ora la palla passa a Kim Jong-un, che dovrà decidere se raccoglierla fino in fondo o meno. Il dittatore, infatti, nel suo discorso di fine anno ha parlato dell’ipotesi di aprire un dialogo con il paese vicino. La dichiarazione è considerata importante, ma bisognerà attendere i fatti. Solo se non ci saranno provocazioni durante le Olimpiadi, si potrà pensare a una soluzione diplomatica alla crisi.

Back To Top