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La comunità bitcoin Usa ha la sua Silicon Valley: è il Crypto Castle

La Comunità Bitcoin Usa Ha La Sua Silicon Valley: è Il Crypto Castle

Il Crypto Castle è la “casa” per molti che stanno puntando su bitcoin e blockchain

Anche la comunità di investitori e startup legata ai bitcoin ha la sua Silicon Valley. Si chiama Crypto Castle e si trova a San Francisco. Lo racconta il Daily Mail. E’ un edificio di tre piani nel quartiere di Potrero Hill. Al suo interno ospita a rotazione una serie di giovani imprenditori uniti dalla loro passione per la valuta digitale. Si tratta soprattutto di ragazzi sulla ventina, che hanno fatto fortuna grazie al fatto che la cryptocyrrency negli ultimi 12 mesi è aumentata del 600%, arrivando a oltre 4.000 dollari. Il suo decollo è avvenuto soprattutto a seguito del fatto che si basa su un registro pubblico. Il blockchain, virtualmente impossibile da hackerare o da manomettere e che ha implicazioni al di là dei pagamenti online.

Nell’edificio si vive in comunità e si dorme su letti a castello. Uno degli uffici è la cucina

Il primo a prendere in affitto il Crypto Castle è stato il 25enne Jeremy Gardner nel 2015, come base per la sua startup Augur. Questa usa la blockchain per effettuare previsioni di mercato. In breve tempo, l’edificio è diventato la “casa” di altri giovani imprenditori sui bitcoin, più o meno ricchi. Una vera e propria comunità, tanto che i ragazzi, nonostante i conti in banca spesso milionari, dormono su letti a castello. C’è perfino chi, come il fondatore di un’azienda che si occupa di veicoli senza pilota finanziata con oltre 3 milioni, dorme in un armadio a muro. Uno degli uffici principali, invece, è la cucina. Il frigorifero, per esempio, è tappezzato di adesivi con offerte per startup di bitcoin e blockchain.

Molti ragazzi sono potenzialmente milionari. Devono però, decidere se incassare o scommettere ancora

Sembra, peraltro, che la vita comunitaria sia produttiva per i ragazzi. Gartner ha spiegato a Business Insider che “più di mezza dozzina di giovani che hanno vissuto nella mia casa sono diventati milionari. Tutti grazie a bitcoin e blockchain”. Anche alcuni degli attuali residenti potenzialmente sono ricchi. Devono però decidere se “accontentarsi” convertendo la cryptovaluta in denaro reale o tentare il colpaccio: raddoppiare. Cioè, investire ancora sperando che il mercato cresca ulteriormente. Sul suo futuro ci sono opinioni contrastanti. Alcuni ritengono che sia il business del presente e del futuro. Altri, invece, che sia l’ennesima bolla speculativa legata all’IT. Come fu quella del dot.com alla fine degli anni ’90.

L’articolo integrale del Daily Mail sul Crypto Castle e sulla comunità di giovani investitori in bitcoin

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