skip to Main Content

Kazakistan, la Russia invia le truppe che guidarono l’occupazione della Crimea

La Russia invia in Kazakistan le truppe che guidarono l’occupazione della Crimea. Sono la 76th Guards Air Assault Division e la 45th Guards Spetsnaz Detached Brigade. Quali saranno i loro compiti? UE preoccupata anche dal silenzio USA

Cosa succederà in Kazakistan? La Russia, dopo le proteste trasformatesi in rivolta popolare per il decollo dei prezzi del gas, ha inviato un contingente militare a proteggere le istituzioni. Come però fa notare Marko Mihkelson, presidente della commissione Esteri del Parlamento estone, non si tratta di soldati qualunque. Sono i membri della 76th Guards Air Assault Division di Pskov e della 45th Guards Spetsnaz Detached Brigade di Kubinka. Le stesse unità che guidarono l’occupazione della Crimea nel 2014. Il dispiegamento dell’elite delle forze speciali di Mosca sembra un po’ sproporzionato per posti fissi a protezione dei palazzi governativi. Ciò, a meno che i compiti dei militari non siano altri: e cioè contribuire attivamente a fermare i disordini e le proteste. Al momento, comunque, è troppo presto per trarre conclusioni, le truppe hanno appena cominciato a confluire nel paese. Di certo c’è che il silenzio assordante degli USA non promette bene e l’UE è sempre più preoccupata. Crescono, infatti, i rischi di un bagno di sangue. Soprattutto ad Almaty, dove la situazione è più incandescente.

Back To Top