Italia-UK, asse Gentiloni-May sul contrasto al terrorismo online

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Italia e UK sulla stessa lunghezza d’onda sul contrasto del terrorismo online

Nasce l’asse Italia-UK per la lotta contro l’uso di Internet da parte del terrorismo. Il premier britannico, Theresa May, il 18 ottobre ha inviato una lettera al presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, ringraziandolo per l’impegno in ambito Onu. Nel testo, che trovate in allegato all’articolo, il premier afferma che la “Sua leadership ha giocato un ruolo vitale per permettere a noi tre (May, Gentiloni e Macron) di fare una forte esortazione comune per lavorare strettamente con le industrie e gli altri partner internazionali, la società civile e il settore privato, al fine di contrastare collettivamente l’uso di internet da parte dei terroristi”.

May: Italia determinante nel ribadire che la cooperazione pubblico-privato è essenziale contrastare l’uso di internet da parte del terrorismo

May ha ricordato a Gentiloni, che “come Lei ha affermato giustamente a New York (in occasione dell’assemblea generale ONU, ndr.), la cooperazione tra il settore pubblico e privato è essenziale per contrastare” l’uso di internet da parte dei terroristi. “Sono stata particolarmente contenta che Lei abbia enfatizzato il fatto che questo tema sarebbe stato al centro dell’incontro dei ministri degli Interni del G7 del 20 ottobre. Concordo – ha sottolineato la premier UK – che in quell’occasione devono essere dimostrati progressi chiari e concreti. Con ciò in mente, possiamo dire che l’evento è stato un successo nel portare le industrie e il governo insieme. è il primo gradino di quello che è un processo in evoluzione con le imprese” IT e cyber.

UK: L’Internet Forum UE sarà l’occasione per costruire un’azione collaborativa e svilupparla in risultati tangibili

Inoltre, May ha ricordato a Gentiloni che l’Internet Forum ministeriale UE a dicembre fornirà l’opportunità di “costruire su questo impegno un’azione collaborativa e svilupparla in risultati tangibili”. Per la premier UK nella lotta all’uso di internet da parte del terrorismo, “è vitale che il Global Internet Forum to Counter Terrorism sia pienamente rappresentato e coinvolto in entrambi gli eventi. Ciò per enfatizzare che è uno sforzo condiviso con i partner internazionali. Inoltre, dobbiamo continuare a incoraggiare l’industria a intraprendere più azioni”. A proposito, May suggerisce di “usare la dichiarazione congiunta all’assemblea generale ONU per responsabilizzare l’industria sugli impegni che ha accettato di assumersi nella fine del 2017”.

May: Grazie a Italia per progressi significativi G7 su contrasto all’estremismo online e ai contenuti legati al terrorismo

Infine, May ha ringraziato Gentiloni a seguito del fatto che “il G7 ha fatto progressi significativi collettivi nel contrasto all’estremismo online e ai contenuti legati al terrorismo. A proposito, ha concluso, “guardando al 2018, quando il Canada assumerà la leadership del G7, sono fiduciosa di lavorare con Lei e il premier Trudeau per mantenere il momentum su questo tema inportante”. In particolare, “durante la transizione tra le due presidenze”.

Gentiloni: Evento a NY con May e Macron determinante per coalizzare le forze e settore privato in lotta a terrorismo. Sui social e internet in primis

La risposta di Gentiloni a May non si è fatta attendere, ed è giunta anch’essa per mezzo di una lettera. Innanzitutto il presidente del Consiglio ha ringraziato il premier UK per “La per la Sua cortese lettera del 18 ottobre avente ad oggetto il tema della prevenzione dell’uso di Internet a fini terroristici e le Iniziative di cooperazione Internazionale ad esso collegate”. Inoltre, si aggiunge che “l’evento che abbiamo co-presieduto a New York insieme al Presidente Macron ha rappresentato una tappa Importante verso il comune obiettivo di coalizzare le forze degli Stati e del settore privato nel contrasto al terrorismo in tutte le sue forme. Incluso l’uso criminale che viene fatto di internet e dei social media”.

Il presidente del Consiglio: Di fronte alla minaccia del terrorismo nel web, mera azione legislativa non è sufficiente. Costruire delle collaborazioni durature e trasparenti con il settore privato

“Nel Vertice G7 di Taormina dello scorso maggio, d’altro canto, ci eravamo Impegnati a realizzare una collaborazione con i rappresentanti dei providers – prosegue la missiva a firma Paolo Gentiloni – basata su azioni concordate e concrete. Capaci di conseguire obiettivi cruciali nella lotta contro il ‘malware del terrore”. Di fronte alla minaccia posta dal terrorismo nel web una mera azione legislativa, infatti, non è sufficiente. Occorre costruire delle collaborazioni durature e trasparenti con il settore privato che prevedano risorse, tecnologie, scambi di Informazioni. La riunione dei Ministri dell’Interno del G7 svoltasi a Ischia Io scorso 20 ottobre come follow-up delle nostre decisioni di Taormina, ha permesso di raggiungere dei risultati importanti. I responsabili dei quattro principali ‘giganti di internet’”.

Gentiloni ricorda che al G7 i big di internet hanno accettato di svolgere un ruolo proattivo. Contenuti terroristici eliminati in 1 o 2 ore

“Infatti – aggiunge Gentiloni in riferimento ai big di internet – per la prima volta seduti al tavolo G7, con grande spirito di collaborazione hanno accettato l’impegno a svolgere un ruolo proattivo per sviluppare le tecnologie atte a individuare e eliminare in tempi strettissimi (1-2 ore) i contenuti terroristici dalla rete e per diffondere una narrativa alternativa al terrorismo ‘online’. È stata realizzata una grande alleanza strategica volta a difendere i principi comuni di democrazia, libertà e stato di diritto. Si tratta di un risultato insperato, che conferma l’efficacia della leadership del G 7 e l’accresciuto senso di responsabilità del settore privato”.

Gentiloni: Fiducioso che la prossima riunione ministeriale di dicembre dello F.U. — Internet Forum sarà altro utile momento di riflessione

“Sono fiducioso che la prossima riunione ministeriale di dicembre dello F.U. — Internet Forum, anche sulla scia dei risultati di Ischia, costituirà un ulteriore, utile momento di riflessione – ha spiegato Gentiloni a May -. Per misurare, anche in ambito europeo, il grado di collaborazione assicurato dal settore privato e per avviare una riflessione circa l’opportunità di adottare, ove necessario, provvedimenti legislativi vincolanti. La complementarità dell’azione dello E.U. — Internet Forum con il ‘ ‘Global Internet Forum to Counter Terrorism’ va preservata, in virtù della natura globale del Forum lanciato a San Francisco, nel comune obiettivo di coinvolgere anche le piattaforme sociali più piccole e più riluttanti. Anche in questo ambito – si legge nella lettera – l’alleanza strategica con il settore privato lanciata a Ischia costituirà una base di partenza fondamentale per la comune lotta contro 11 terrore”.

Il presidente del Consiglio: Italia è lieta di mettere a disposizione della nuova presidenza canadese del G7 l’esperienza acquisita e di collaborare con UK

“L’Italia – ha concluso Gentiloni rivolgendosi a May – è lieta di mettere a disposizione della subentrante Presidenza G7 canadese l’esperienza acquisita nel settore e di collaborare con il Regno Unito. Per rendere ancora più efficaci gli sforzi per debellare la minaccia terroristica ’online’”.

La lettera del premier UK, Theresa May, al presidente del Consiglio Paolo Gentiloni

La risposta del presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, al premier UK Theresa May

proto credits: Presidenza del Consiglio dei Ministri