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Italia e Algeria sviluppano la cooperazione sulla Difesa

L’Italia ha ospitato il 13esimo Comitato Bilaterale con l’Algeria, focalizzato su materiali ed equipaggiamenti, nonché sullo sviluppo dei rispettivi comparti industriali della Difesa. Segredifesa protagonista

L’Italia ha ospitato nei giorni scorsi il 13esimo Comitato Bilaterale con l’Algeria sulla Difesa. L’evento è stato co-presieduto dal generale Luciano Portolano, Segretario Generale della Difesa e Direttore Nazionale degli Armamenti (SEGREDIFESA/DNA), e dal generale Mohamed Salah Benbicha, Segretario Generale del ministero della Difesa algerino. Focus dell’incontro: la cooperazione nel campo dei materiali e degli equipaggiamenti, con riferimento anche allo sviluppo dei rispettivi comparti industriali della Difesa. Tutte le attività concordate nell’ambito delle precedenti bilaterali sono state completate grazie al continuo lavoro dei working group bilaterali e alla collaborazione delle industrie italiane del settore, quali, ad esempio, Fincantieri, Leonardo, MBDA Italia, Elettronica e Rheinmetall Italia. Il Comitato Bilaterale trae origine dall’accordo di cooperazione nel settore della Difesa tra i due governi, sottoscritto a Roma il 15 maggio 2003. Successivamente le due nazioni hanno sottoscritto svariati protocolli, convenzioni interministeriali e accordi intergovernativi.

Portolano sottolinea l’importanza della Joint Venture tra Leonardo ed EPIC/EDIA

Nel corso del Comitato Bilaterale la delegazione di SEGREDIFESA ha confermato l’impegno e la disponibilità della Difesa italiana a supportare la controparte algerina nel processo di eventuali future acquisizioni di sistemi di produzione nazionale, mediante un eventuale sharing tecnologico e di know-how industriale. Particolare enfasi è stata posta sulla Joint Venture tra Leonardo ed EPIC/EDIA (Etablissement Public De Caractère Industriel Et Commercial / Etablissement De Developpemoent Des Industries Aeronautiques) a Setif in Algeria. Al riguardo, il generale Portolano ha rimarcato l’opportunità di imprimere il massimo impulso all’attività, per far sì che diventi un importante punto di partenza per future collaborazioni industriali nel settore della produzione di elicotteri. Particolare attenzione è stata posta in particolare sugli impegni assunti dalla parte algerina con la società Leonardo circa la finalizzazione degli accordi di base, tra i quali l’importante ordine dei primi 7 elicotteri AW-139, che potrebbe concretizzarsi entro il primo semestre del 2023.

L’Algeria guarda agli elicotteri AW-249 NEES e a una possibile collaborazione tra FINCANTIERI e cantiere di ECRN per un programma congiunto di costruzioni navali

L’Algeria ha anche espresso forte interesse nazionale per il Nuovo Elicottero da Esplorazione e Scorta (NEES) – AW-249, prodotto da Leonardo. Non a caso, la delegazione del paese africano ha anche visitato lo stabilimento di Vergiate dove il velivolo viene costruito. Il NEES è stato progettato secondo le specifiche tecniche derivate direttamente dall’impiego operativo del precedente aeromobile (AH-129D) nei Teatri Operativi. Il nuovo sistema permette di operare agevolmente e con efficacia nello spettro completo delle operazioni terrestri grazie alla presenza di sistemi ed equipaggiamenti allo stato dell’arte. La nuova piattaforma, concepita con una filosofia manutentiva moderna, consente, peraltro, l’abbattimento dei costi di supporto logistico rispetto alla versione precedente. Infine, si è discusso su un potenziale accordo di collaborazione tra Fincantieri e il cantiere ECRN (Établissement De Costruction Et De Reparation Navale) di Mers el Kébir (Orano), finalizzato allo sviluppo di un programma congiunto di costruzioni navali, che consentirebbe alla parte algerina l’acquisizione di know-how, tecnico e manageriale.

Il generale Portolano ricorda l’importanza dell’Algeria quale partner strategico nel fianco sud dell’Europa e dell’Alleanza Atlantica e il ruolo svolto dal paese africano nell’area del Mediterraneo

ìIl generale Portolano ha rimarcato l’importanza dell’Algeria quale partner strategico nel fianco sud dell’Europa e dell’Alleanza Atlantica. Ciò, anche alla luce delle attuali dinamiche internazionali, che si inseriscono in un quadro generale contraddistinto da sfide e minacce legate all’aggressione russa all’ucraina, alla crisi energetica e finanziaria, ai flussi migratori e ai cambiamenti climatici. L’alto ufficiale ha, inoltre, sottolineato il ruolo svolto dal paese africano nell’area del Mediterraneo al fine di rafforzare la pace e la stabilità nella regione, e come Italia e Algeria siano legate da solidi rapporti di amicizia e da una importante collaborazione bilaterale in molti campi, tra cui quello della Difesa.

Photo Credits: SEGREDIFESA

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