Israele e Giappone lavoreranno insieme su cybersecurity e settore IT

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Più investimenti e attività congiunte sulla cybersecurity

Israele e il Giappone lavoreranno insieme sulla cybersecurity e nel settore IT. Lo stabiliscono due accordi, firmati a Gerusalemme dai ministri dell’Economia dei due paesi. Lo riporta il Jerusalem Post. Il primo prevede che le parti aumentino gli investimenti e le attività congiunte nella sicurezza informatica. A questo proposito saranno istituiti un programma di formazione joint e alcuni workshop. Inoltre, esperti israeliani lavoreranno presso il Centro di Eccellenza Giapponese sulla Cyber Security. In particolare, in previsione delle Olimpiadi di Tokyo del 2020. Per l’evento, si temono possibili offensive hacker, al fine di disturbare o boicottare i Giochi. Di conseguenza, si sta lavorando per “blindarli” sotto tutti i punti di vista. Quello cyber in primis.

Maggiore cooperazione e promozione congiunta, soprattutto nel settore IT

La seconda intesa tra Israele e Tokyo è, invece, legata alla cooperazione economica su diversi settori. Tra questi, però, spicca la costituzione di una struttura che unisca e promuova il lavoro collaborativo sull’intelligenza artificiale (AI), la robotica, Internet of things (IoT) e la guida senza pilota. L’obiettivo è incrementare gli scambi bilaterali, che nel 2016 sono stati pari a 3 miliardi di dollari. In questo contesto le esportazioni israeliane hanno raggiunto quota 700 milioni. Si tratta soprattutto di prodotto ottici, medici ed elettrici. Dal paese del Sol Levante, invece, ci sono state impèortazioni per 2,3 miliardi. In particolare applicazioni meccaniche, componentistica di computer e veicoli.

L’obiettivo è raddoppiare il volume degli scambi, che nel 2016 è stato pari a 3 miliardi

D’altronde, la firma degli accordi sulla cybersecurity e gli scambi commerciali ha scopi ben precisi: “Io e il mio collega giapponese abbiamo stabilito l’obiettivo comune di raddoppiare gli scambi e credo ci riusciremo”. Lo ha affermato il ministro dell’Economia di Israele, Eli Cohen, al termine dell’incontro con la sua controparte, Hiroshige Seko. “La cooperazione con il Giappone, terza economia dopo Cina e Usa, è strategica per la nostra economia – ha proseguito -. La visita del ministro Seko in Israele è un segno delle intenzioni serie del Giappone di avvicinarsi a Israele e di aumentare le nostre relazioni economiche”.