skip to Main Content

Iraq, si attende l’ora zero per l’offensiva finale contro Isis a Mosul

Iraq, Si Attende L’ora Zero Per L’offensiva Finale Contro Isis A Mosul

Tutto pronto per l’offensiva, si aspetta l’ora zero

A Mosul si attende l’ora zero per dare il via alla terza fase dell’operazione Stiamo Arrivando Niniveh: la battaglia finale contro Isis. Le forze di sicurezza locali hanno ultimato i preparativi: dai piani ai rifornimenti al dispiegamento di rinforzi. Inoltre, sono stati appena completati alcuni corsi FAC (Forward Air Controller) per permettere ai militari di indicare correttamente le coordinate del nemico agli aerei locali e della Coalizione anti-Daesh. Parallelamente sono in corso attacchi aerei e con l’artiglieria nella zona Ovest, in preparazione dell’avvio dell’offensiva. Gli obiettivi dei raid sono le postazioni e i comandanti dello Stato Islamico, che continuano a essere eliminati con cadenza quasi giornaliera. L’ultimo è stato il numero 3 del Califfato in Iraq: Abubakir al-Khatuni, ucciso vicino a Tal Afar.

Anche i Cuccioli del Califfato si ribellano

Nel frattempo, nell’area di Mosul Isis perde il sostegno anche dei bambini. Questi avrebbero dovuto, invece, essere un’arma, su cui il Daesh aveva puntato. Tanto che aveva creato i Cuccioli del Califfato. Nel villaggio di Nablus a due di loro sono state tagliate le mani davanti alle famiglie per essersi rifiutati di giustiziare alcuni civili. L’esecuzione doveva essere parte del loro addestramento militare. I piccoli, però, di età compresa tra i 10 e i 12 anni, hanno detto No. Il loro rifiuto di combattere nelle fila dello Stato Islamico si aggiunge a quello della popolazione locale, che sempre più decide di mettere a rischio la vita per non fornire sostegno ai jihadisti. Alle defezioni, peraltro, si aggiunge l’aumento di sostegno, mediante la comunicazione di informazioni preziose, ai militari iracheni. Questo cambiamento ha permesso la distruzione di numerosi depositi e l’uccisione di alcuni comandanti dei miliziani.

Nella zona di Tal Afar, le PMU bonificano i villaggi a nord della strada verso Sinjar

Proseguono anche le operazione di liberazione e bonifica nella zona di Tal Afar. La forza paramilitare sciita Al-Hashd al-Shaabi (Popular Mobilization Units, PMU) ha annunciato di aver cominciato le operazioni per neutralizzare le ultime sacche di resistenza Isis nei villaggi a nord della strada che collega Tal Afar ovest e Sinjar. Tutta la zona è di primaria importanza, in quanto è molto vicina al confine con la Siria. Perciò, è fondamentale averne il pieno controllo. Sia in chiave dell’operazione a Mosul sia per evitare che Daesh riceva sostegno dall’esterno. Le PMU, infatti, stanno metodicamente tagliando tutte le rotte di rifornimento dello Stato Islamico che collegano i due paesi.

Back To Top