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Iraq, nuova barbarie Isis ad Hawija. 5 bambini morti per mancanza di cure

Iraq, Nuova Barbarie Isis Ad Hawija. 5 Bambini Morti Per Mancanza Di Cure

Isis, oltre ad aver provocato la morte dei 5 bambini, ha cacciato da Hawija 60 famiglie “sleali”

Aumentano le barbarie Isis in Iraq, col progredire dell’offensiva nemica a Mosul  e a Tal Afar. Ad Hawija, ultima roccaforte del Daesh nel paese, la settimana scorsa sono morti 5 bambini per mancanza di cure. Lo Stato Islamico recentemente ha emesso nella città una fatwa in cui si proibisce di fornire medicinali o cibo alle famiglie che si oppongono alla formazione o quelle in cui un membro è stato giustiziato. Inoltre, i jihadisti hanno fatto irruzione nelle case di 60 famiglie, razziandole ed espellendo le persone dal centro abitato con l’accusa di “slealtà” verso il gruppo. I civili, perciò, sono stati obbligati a lasciare subito l’area e a stabilirsi in periferia nella zona agricola. Anche in questo caso sono state colpite persone che avevano perso almeno un loro caro per colpa degli estremisti.

La fatwa Isis non è solo per punire, ma anche per conservare risorse in vista dell’offensiva nemica

Hawija, eletta recentemente a roccaforte Isis, però sta già tramontando. Molti leader e miliziani del Daesh, che vi si erano rifugiati, la stanno già abbandonandola. Non prima di averla depredata, come è costume dei jihadisti. Perciò la fatwa che vieta di dare cibo e medicine ai cittadini “ribelli” potrebbe essere vista non solo come punizione. Ma anche per risparmiare risorse da destinare allo Stato Islamico. Soprattutto in vista dell’imminente offensiva irachena per riprendere la città. Questa, con ogni probabilità, comincerà appena sarà stata liberata Tal Afar, a ovest di Mosul nella provincia di Niniveh. Peraltro, le prime avvisaglie già ci sono state, con una serie di raid aerei che hanno portato alla morte elementi di spicco della formazione. Per l’inizio delle manovre non manca molto, come confermano i successi dei militari di Baghdad a Tal Afar.

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