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Iraq, lo Stato Islamico ora punta sulla droga per finanziarsi

Lo Stato Islamico ora punta sulla droga per finanziarsi. I miliziani pro-ISIS, a seguito delle crescenti difficoltà nel taglieggiare la popolazione locale, si alleano con i gruppi criminali per fornire Fentanyl e Captagon e garantire loro protezione

le milizie pro-ISIS in Iraq, in difficoltà per i continui raid delle ISF, hanno adottato un nuovo sistema di finanziamento che si aggiunge al taglieggiare la popolazione locale: il traffico di droga. Lo hanno fatto, siglando alleanze con i gruppi criminali locali e transnazionali, a cui garantiscono protezione e supporto in cambio di una fetta dei profitti. Inoltre, forniscono grandi quantità di Fentanyl e Captagon, da rivendere al dettaglio. Le metanfetamine, invece, sono prodotte nel sud del paese mediorientale, al confine con l’Iran. Il contrabbando di stupefacenti nella nazione, infatti, recentemente ha avuto un boom. Allo stesso tempo, i gruppi che lo gestiscono hanno cambiato modus operandi, diventando molto più aggressivi rispetto al passato, grazie all’alleanza con lo Stato Islamico.

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