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Iraq, liberati bambini tenuti prigionieri da Isis a Mosul ovest

Iraq, Liberati Bambini Tenuti Prigionieri Da Isis A Mosul Ovest

3 bambini salvi, ma uno non ce l’ha fatta: era stato torturato a morte

Le forze irachene hanno liberato alcuni bambini, tenuti prigionieri da Isis a Mosul ovest. Uno di loro, purtroppo, è stato trovato senza vita a seguito delle torture subite dai jihadisti. Lo rivela AlSumaria News, citando una fonte della sicurezza locale. I piccoli erano tenuti segretati dal Daesh nel quartiere di al-Zanjili. In 3 sono stati salvati, mentre per il quarto non c’è stato nulla da fare. Secondo le indagini preliminari, erano stati imprigionati in quanto avevano disubbidito agli ordini dello Stato Islamico, proprio come avviene per gli adulti. Che siano civili o anche miliziani stessi. I jihadisti non esitano a usarli per condurre operazioni di spionaggio o attacchi suicidi. Nonché per azioni di propaganda, tanto da aver creato i “Cuccioli del Califfato” (Cubs of the Caliphate).

Isis il mese scorso aveva rapito 197 bambini per usarli come scudi umani alla Grande Moschea (al-Nuri)

Inoltre, Isis considera i bambini come “un’arma preziosa” nella lotta contro le forze irachene. E non esita a usarli come scudi umani per evitare o rallentare offensive nemiche. Tanto che il mese scorso l’Osservatorio Iracheno per i Diritti Umani (IOHR) ha riportato la notizia che 197 piccoli erano stati presi in ostaggio e portati nei pressi della Grande Moschea (al-Nuri) a Mosul. L’obiettivo era bloccare l’avanzata del militari verso il luogo simbolo del Daesh. Dove a giugno del 2014, Abu Bakr al-Baghdadi vi dichiarò ufficialmente la nascita del Califfato in Iraq e Siria.

Isis perde terreno in tutto l’Iraq. Non solo a Mosul ma anche a Tal Afar e ad Anbar

Intanto, Isis continua a perdere terreno in tutto l’Iraq. Le forze locali hanno appena riconquistato i quartieri di Sehah e Thourah a Mosul. A ovest della ex roccaforte Daesh, a Tal Afar, la milizia paramilitare sciita al-Hashd al-Shaabi (PMU) ha respinto un tentativo di contrattacco del Daesh a Qasr Mahrab. Infine, ad Anbar sono stati uccisi altri membri dello Stato Islamico ad al-Okashat. I jihadisti sono morti nel corso dell’offensiva per cacciare gli estremisti da tutta l’area occidentale della provincia, fino ai confini con la Siria. Ciò sta avvenendo con 3 operazioni, il cui obiettivo è liberare le roccaforti ad Annah, Rawa e Qaim. La prima si muove su 2 assi e punta ad arrivare a Kabisa. La seconda si concentra sulle regioni di Makhazin Haditha e Houran. La terza, infine, è rivolta verso la base H2.

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