Iraq, le comunicazioni di Isis a Mosul non sono più segrete

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Fine della segretezza delle comunicazioni in VHF per Daesh

In Iraq Isis perde una delle sue armi più preziose: la segretezza delle comunicazioni. Qualcuno è riuscito a inserirsi nelle frequenze radio del Daesh e a inviare un messaggio ad Abu Bakr al-Baghdadi, in cui si dice che Mosul verrà liberata presto. Lo riporta Alsumaria News, citando una fonte riservata. Questa ha spiegato che a mezzogiorno un soggetto anonimo si è inserito nelle frequenze dello Stato Islamico a Mosul Ovest e ha inviato il messaggio. Inoltre, ha ricordato che è la prima volta che accade un fatto simile nella roccaforte del Califfato. L’accaduto ha creato confusione e gettato nello sconforto i miliziani. Nemmeno le comunicazioni, rigorosamente in VHF per evitare di essere intercettate, sono ormai più al sicuro. Inoltre, non si sa da quanto.

9 leader Daesh scappano portando con loro le famiglie, documenti e milioni dalle casse Isis

Anche i leader Isis si sono resi contro che a Mosul la situazione è disperata. La conferma viene dal fatto che nelle scorse ore il Daesh ha dato alle fiamme diverse tonnellate di documenti. Si tratta di almeno tre camion di registri, scortati da un manipolo di miliziani, che sono state bruciati nella zona di Wadi Hajar, ne quadrante ovest della città. Inoltre, nove alti dirigenti dello Stato Islamico sono fuggiti con le loro famiglie dall’area, per dirigersi dall’Iraq verso la Siria. Tra loro ci sarebbe anche il cosiddetto capo del Consiglio della Shura dei Mujahidin a Niniveh, Abu Anas al-Qahtani. Peraltro, i fuggitivi avrebbero portato con loro documenti importanti e milioni di dollari, sottratti alle casse del Califfato.

Cominciata l’operazione per la riconquista della Mosul University

Le forze irachene, nel frattempo, hanno dato il via all’operazione speciale per la riconquista della Mosul University. In mattinata hanno fatto irruzione nel complesso e stanno velocemente avanzando. Isis, invece, offre una timida resistenza ed è in fuga Finora è stato liberato l’Istituto Tecnico e altri edifici attigui. Parallelamente, è stato ripreso dal Daesh il controllo di alcuni palazzi strategici in centro. Tra questi, l’edificio del governatorato di Niniveh e quello del nuovo Consiglio della provincia. Lo Stato Islamico, infine, è stato cacciato anche dal Qaimmqamah di Mosul. Sui tetti di tutte le strutture è stata issata nuovamente la bandiera irachena.

La notizia sulle comunicazioni Isis intercettate su Alsumaria news