skip to Main Content

Iraq, Isis subisce a sorpresa una serie di attacchi aerei ad Hawija

Iraq, Isis Subisce A Sorpresa Una Serie Di Attacchi Aerei Ad Hawija

Negli strike ad Hwija uccisi decine di miliziani Isis

Isis ad Hawija è stato vittima di un’operazione a sorpresa delle forze aeree irachene. I militari hanno lanciato un doppio attacco contro centri di comando e controllo Daesh nella zona di quella che è stata proclamata l’ultima roccaforte dopo la caduta di Mosul. Il primo è avvenuto nell’area nord ovest del lago Haditha contro due strutture dei jihadisti. Il bilancio è stata la morte di decine di miliziani e la distruzione degli edifici, nonché di un deposito di armi. Il secondo strike, invece ha preso di mira 4 centri dello Stato Islamico nel distretto di Abbassi ad Hawija. Anche qui hanno perso la vita diversi estremisti, la maggior parte dei quali erano foreign fighters.

Isis attacca le PMU per quasi 12 ore consecutive nel deserto di Mosul, ma fallisce

Nel frattempo, a est nella provincia di Niniveh, le milizie paramilitari sciite Hashd al-Shaabi (PMU) hanno respinto un massiccio attacco di Isis. L’offensiva del Daesh è cominciata all’alba e si è protratta fino a circa mezzogiorno. Vi ha preso parte un grande numero di miliziani, che si era rifugiato nell’area fuggendo diverse città irachene e dalla Siria. Questi sapevano di essere i prossimi bersagli delle PMU e hanno deciso di attaccare in anticipo, sperando di sopraffare il nemico e potersi spostarsi verso ovest, in direzione di Hawija. La battaglia è avvenuta nel deserto di Mosul e lo Stato Islamico ha subito ingenti perdite e danni. Le vittime tra le forze sciite, invece, sono state limitate.

Un video da Twitter del fallito attacco di quasi 12 ore di Isis contro le PMU nel deserto di Mosul

L’esercito iracheno avanza verso Tal Afar e la Syria Road. Presi i villaggi al-Mansour, al-Buware, al-Lazaka e al-Salam

Nella stessa zona, più a nord, l’esercito iracheno continua ad avanzare contro Isis verso Tal Afar. L’ultimo villaggio conquistato è stato Al-Mansour, a nord della roccaforte Daesh. La Nona divisione ha anche preso al-Buware, al-Lazaka e al-Salam, avvicinandosi a quello che sarà il prossimo bersaglio: la base militare di Halabiyah. Toglierla allo Stato Islamico è strategico. Ciò in quanto garantirà ai militari un punto d’appoggio sicuro da cui proiettare le forze verso est e sud lungo la Syria Road e la sua diramazione verso Tal Afar. Anche assumere il controllo della strada è fondamentale. Questa servirà, come accaduto a Mosul e nella provincia di Raqqa in Siria per creare un corridoio. Sia per il passaggio degli uomini e mezzi sia per evacuare i civili dalle zone di conflitto, lungo l’asse settentrionale.

L’attacco a Isis ad al-Mansour della Nona divisione dell’esercito iracheno

Back To Top