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Iraq, Isis perde tutti e 5 i ponti che collegano Mosul Est con Ovest

Iraq, Isis Perde Tutti E 5 I Ponti Che Collegano Mosul Est Con Ovest

Le forze locali cacciano Isis dai 5 ponti che collegano le 2 sponde della città

In Iraq, Isis è stata ufficialmente sconfitta a Mosul Est. Le forze locali controllano da qualche ora tutti e cinque i ponti sul Tigri che dividono in due la città. Il primo a essere riconquistato era stato il quarto ponte, a cui poi si era aggiunto il terzo. Nelle ultime ore, infine, sono stati riprese le tre ultime aree rimanenti. Di conseguenza, il Daesh ha perso tutto il quadrante orientale. Rimane, per ora, in controllo di quello occidentale. Questo, però, è già sotto attacco sia da parte della Coalizione internazionale anti-Stato Islamico coni raid aerei sia dei militari iracheni. Questi ultimi con i missili anti-carro Kornet (nome in codice NATO AT-14 Spriggan) stanno prendendo di mira i mezzi del Califfato che transitano nell’area lungo il fiume.

Muhandiseen, con al-Thaqafa e al-Zira’i sono gli ultimi baluardi Isis a Est

L’ultima aerea aed Est di Mosul dove i miliziani Isis si sono asserragliati è Muhandiseen. Il quartiere però è circondato e sotto assedio. Di conseguenza, la sua liberazione è solo questione di ore. Una volta bonificato dalla presenza degli elementi del Daesh, le forze locali avranno conquistato tutta Mosul est. Sembra, infatti, che l’operazione Stiamo Arrivando Niniveh nella zona proceda a ritmi spediti. Tanto che i jihadisti dello Stato Islamico sono in fuga e si sono asserragliati nei sobborghi di al-Thaqafa e al-Zira’i. Per loro le due zone saranno la tomba, in quanto non ci sono vie di fuga. Nemmeno verso il Tigri dove i loro compagni nelle scorse ore si sono diretti per rifugiarsi a ovest.

Al via l’operazione di “refurbishment” delle truppe in previsione della fase 3

Una volta conquistato l’ultimo quartiere in mano a Isis di Mosul Est, le truppe irachene procederanno alle operazioni di rifornimento delle truppe e di rinforzo delle fila delle unità. Come avvenuto tra la fase 1 e la fase 2 dell’offensiva. L’obiettivo, infatti, è dare il via a quella finale (fase 3) quanto prima. Affinché ciò sia possibile, però, è necessario che tutti gli assetti coinvolti siano tarati verso i nuovi obiettivi e in grado di portare avanti l’avanzata. Ciò sarà possibile solo dopo il “refurbishment” delle scorte e dei rinforzi. Questo, di fatto, darà nuova linfa al contingente anti-Daesh che ha già annunciato di avere in serbo “sorprese” contro lo Stato Islamico. Quest’ultimo, invece, è sempre più a terra a seguito delle sconfitte subite e delle fughe di massa dei suoi guerriglieri. Inoltre, nessuna tattica – compreso l’uso di droni – si è rivelata efficace per contrastare l’offensiva nemica.

Il Tweet in cui è stato annunciato che le forze irachene hanno riassunto il controllo di tutti e 5 i ponti a Mosul

 

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