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Iraq, Isis ha quasi perso Zanjili e Sihha a Mosul. La fine si avvicina

Iraq, Isis Ha Quasi Perso Zanjili E Sihha A Mosul. La Fine Si Avvicina

Isis continua ad arretrare verso la Città Vecchia, ultimo bastione a Mosul

Isis a Mosul ha quasi perso il quartiere di Zanjili, dopo pochi giorni di battaglia contro le forze locali. Queste ne controllano circa l’80% e continuano ad avanzare. L’ultima struttura in ordine di tempo a essere stata conquistata è un centro di addestramento per commandos Daesh. Parallelamente, si stanno ultimando le operazioni di evacuazioni dei civili dal distretto per lanciare l’offensiva finale. Queste hanno richiesto tempo a seguito di controlli capillari, per rilevare eventuali membri dello Stato Islamico nascosti tra la popolazione civile. Anche Sihha è quasi caduta. Le forze anti-terrorismo ne hanno conquistato più del 60%, trovando anche un deposito di auto-bomba (VBIED) con diversi mezzi all’interno.

La strategia delle forze irachene per togliere a Isis l’ultima arma: gli scudi umani

La battaglia per la riconquista delle ultime zone di Mosul da Isis dovrebbe concludersi in una settimana, secondo i militari iracheni. Sicuramente entro il 10 giugno. La data è simbolica, in quanto nel 2014 Daesh assunse il controllo della città. Per velocizzare le manovre, però, è necessario evacuare dalla zona quanti più civili possibili. Questi, infatti, sono l’ultima arma rimasta allo Stato Islamico. In questo contesto stanno facendo grandi progressi le forze speciali, che solo nelle ultime ore hanno scortato 380 abitanti locali fuori da Zanjili. Tra loro molte donne, bambini e anziani. Azioni simili avverranno anche nella Città Vecchia. Il grosso delle truppe combatteranno e terranno impegnati i miliziani. Piccole unità, invece, si sganceranno e accompagneranno gli abitanti presso le zone sicure.

Isis si vendica, lanciando attentati a Baghdad. 2 solo nelle ultime ore

Intanto, come previsto, Isis si sta vendicando delle sconfitte subite in occasione del Ramadan. A Baghdad c’è stato il secondo attentato suicida Daesh in poche ore. Ieri sera un attentatore suicida (shahid) si era fatto esplodere vicino a un negozio di gelati a Karrada, causando almeno 8 morti e 26 feriti. Poi, questa mattina, un altro shahid dello Stato Islamico è entrato in azione presso il ponte Shuhada (dei martiri). Il bilancio è di almeno 12 vittime e decine di feriti. Non sono, peraltro, esclusi nuovi attacchi a breve. L’obiettivo dei miliziani è superare il tragico bilancio dei morti, avvenuti nel mese sacro dell’anno scorso nella capitale irachena. Questi furono oltre 300 a causa di 4 attentati alla fine del Ramadan, a poche ore dalla fine.

 

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