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Iraq, Isis ha perso Baaj. Non solo la città, ma anche tutto il distretto

Iraq, Isis Ha Perso Baaj. Non Solo La Città, Ma Anche Tutto Il Distretto

PMU dopo aver cacciato Isis da Baaj avanzano verso Tal Safouk

In Iraq Baaj è stata liberata da Isis. Le milizie paramilitari sciite Hashd al-Shaabi (PMU) hanno eliminato Daesh dalla città al confine con la Siria, dopo alcune ore di battaglia. Inoltre, hanno ripreso completamente l’omonimo distretto. L’operazione è stata condotta dall’undicesima e dalla 42esima brigata delle PMU, che hanno attaccato da sud, mentre altre unità hanno colpito da est e da nord. Conclusa la battaglia, i combattenti sciiti hanno cominciato ad avanzare verso il villaggio di Tal Safouk, uno dei posti di confine tra Iraq e Siria. L’obiettivo è prenderlo e poi muovere a sud, lungo la frontiera, per accerchiare il nemico e attaccarlo anche da dietro le spalle. Intanto, gli altri militari si sposteranno da Baaj verso Az-Zuman e Tall-Khalil.

Isis è chiuso tra Annah, Rawa e Qaim. Qui combatterà la battaglia finale per sopravvivere in Iraq

Con la perdita di Baaj e l’imminente sconfitta definitiva a Mosul, Isis in Iraq è ormai relegato in un’area ben circoscritta. Questa è sita nella provincia di Anbar sulla sponda ovest del fiume Tigri. Comprende Annah, Rawa, e Qaim al confine con la Siria. Sono le aree dove è rimasta la maggior concentrazione di miliziani dello Stato Islamico. Una volta era la zona desertica nell’area ovest di Niniveh, verso la frontiera. Le operazioni delle PMU, però, hanno fatto cambiare la situazione. I jihadisti e i loro capi che non sono riusciti a fuggire in Siria, sono stati obbligati a ripiegare a sud. Con buona probabilità, infatti, qui Isil combatterà l’ultima battaglia per la sua sopravvivenza in Iraq.

007: Baghdadi nascosto nella zona di Baaj. O è andato in Siria o ha ripiegato a sud verso Anbar

Peraltro, secondo l’intelligence irachena, sembra che anche il leader Isis Abu Bakr al Baghdadi si nascondesse nella zona di Baaj. E, come gli altri, di conseguenza o si è rifugiato in Siria o ha ripiegato verso Anbar. Nel primo caso la meta più logica è la Middle Euphrate Valley e Deir ez-Zor. Questa è l’unica città nel paese in cui Daesh sta facendo progressi. Tanto che nelle ultime ore ha conquistato la Strada Panoramica. Nel secondo, invece, con buona probabilità si è diretto a Qaim. La zona è ancora relativamente sicura, a parte i raid aerei nemici, e vi si trova il valico di confine tra i due paesi. Perciò, all’occorrenza, una porta di riserva da sfruttare.

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