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Iraq, Isis è imploso. A Mosul è guerra interna tra le fazioni Daesh

Iraq, Isis è Imploso. A Mosul è Guerra Interna Tra Le Fazioni Daesh

Eliminati dai loro stessi uomini 3 comandanti Isis locali

Isis in Iraq sta implodendo e ormai all’interno della formazione è una lotta tutti contro tutti. Con tanto di scontri ed esecuzioni tra gli stessi membri del Daesh. L’ultima in ordine di tempo è avvenuta a ovest di Mosul, nella regione di Mesherfa. Tre alti leader dello Stato Islamico sono stati giustiziati da miliziani, a seguito di una disputa interna. Si chiamavano Mohsen Zakariya al-Jabouri, Mete’b Attallah e Qahtan Najaf al-Shibli. Erano tre comandanti locali Isil. Hanno perso la vita a seguito di una guerra interna ai loro gruppi, causata dalle ingenti perdite che i jihadisti stanno subendo da tempo. L’accusa nei loro confronti era quella di “delinquenza” e tradimento, per aver mandato a morte gli uomini sul campo di battaglia.

A Mosul continuano le fughe dei leader Isis. Intanto i miliziani cominciano ad arrendersi

Non è la prima volta che i miliziani Isis giustiziano i loro comandanti. Sia in Siria sia in Iraq. È accaduto diverse volte in passato, ma finora le motivazioni erano legate a furti o a fughe dei capi. Queste, peraltro, negli ultimi giorni hanno subito un’accelerazione, soprattutto nella zona di Mosul. Lo ha confermato il portavoce militare del gruppo paramilitare Asa’ ib Ahl al-Haq, Jawad al-Talibawi, in una nota. Nel testo si afferma che i comandanti Daesh hanno cominciato ad abbandonare la città e la zona, lasciandovi al suo interno solo i foreign fighters dello Stato Islamico. Per loro l’unica alternativa è combattere fino alla fine o arrendersi. E parte dei miliziani stranieri sta cominciando a scegliere proprio questa ultima via. Negli ultimi giorni, si ricorda nella dichiarazione, un numero crescente di jihadisti Isil ha deciso di deporre le armi e di consegnarsi alle forze locali.

A Mosul le truppe irachene avanzano, creando anche corridoi di fuga sicuri per i civili

Nel frattempo a Mosul continuano i progressi delle forze irachene contro Isis. Le prime controllano circa il 90% del territorio nel quadrante ovest della città. Lo ha confermato il generale Najm al-Jubouri, a capo delle operazioni del Comando congiunto. Lo ha fatto in una nota, in cui precisa che “le truppe controllano oltre il 90% dell’asse occidentale dei Mosul e continuano ad avanzare verso il centro”. I militari, inoltre, si stanno apprestando a riprendere la Grande Moschea (Moschea di al-Nuri) e le aree rimanenti, ancora nelle mani del Daesh: Tamuz(July), Refaie, Mesherfa e Hamodun. Le forze anti-terrorismo della polizia federale avanzano nella Città Vecchia, mentre la divisione per la Risposta rapida parallelamente apre corridoi di fuga sicuri per i civili. Intanto le unità, hanno cacciato lo Stato Islamico dal quartiere di al-Maghreb.

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