skip to Main Content

Iraq, Isis a Mosul ha perso il 90% di Zanjili e arretra ancora

Iraq, Isis A Mosul Ha Perso Il 90% Di Zanjili E Arretra Ancora

La priorità delle forze irachene è evacuare i civili da Zanjili e al-Shifa, proteggendoli da Isis

A Mosul manca poco a cacciare definitivamente Isis da Zanjili. Le forze irachene, infatti, hanno conquistato oltre il 90% del quartiere e continuano ad avanzare. Lo stanno facendo lentamente, però, per permettere ai civili di evacuare la zona in sicurezza. Il pericolo maggiore è rappresentato dai cecchini Daesh, che sparano su tutto ciò che si muove. Indipendentemente se siano civili o militari. Zanjili e al-Shifa sono gli ultimi due distretti della città, che separano le truppe di Baghdad dalla Città Vecchia. Questo è l’ultimo bastione dello Stato Islamico a Mosul e la Grande Moschea al Nuri è il suo simbolo. Al Baghdadi a giugno del 2014 vi dichiarò la nascita del Califfato dell’Iraq e della Siria.

I civili alle famiglie del Daesh: Andatevene, non sacrificatevi per i vostri figli malvagi

Intanto a Mosul la stessa popolazione civile sta mandando messaggi molto chiari a Isis e alle loro famiglie. Nella zona ovest sono stati affissi da ignoti numerosi volantini. Nel testo si invita i cari dei miliziani ad andarsene al più presto. ”I vostri familiari hanno abusato di questa città meritoria e della sua buona e pacifica gente – si legge nel messaggio -. Perciò, non avete alcun diritto di rimanere. Non c’è posto per voi tra di noi e dovete lasciare la città al più presto. Stiamo esaurendo la pazienza – conclude l’avvertimento ai parenti dei jihadisti dello Stato Islamico -. Non restate a ricevere i nostri proiettili, sacrificandovi per i vostri figli malvagi”.

La lettera anonima a Mosul, indirizzata alle famiglie Isis

Pronti i piani per le offensive a Tal Afar e Hawija

Parallelamente, in Iraq stanno per cominciare due operazioni decisive per cacciare Isis dall’interno paese. La prima è quella a Tal Afar, nella provincia di Niniveh a ovest di Mosul. La seconda è ad Hawija, a sud ovest di Kirkuk. A proposito sono stati ultimati i piani per entrambe le manovre, che secondo le forze locali, cominceranno a brevissimo. La prima aerea è ormai isolata, in quanto le milizie paramilitari sciite PMU hanno conquistato tutto il territorio attorno, senza però entrare nella città. La seconda, invece, è considerata la nuova roccaforte dello Stato Islamico nella nazione. Tanto che vi sono confluiti i miliziani e i comandanti Daesh, fuggiti dai campi di battaglia a Niniveh e Anbar.

 

Back To Top