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Iraq, ISF invadono Rawa in solo 1 giorno e obbligano Isis ad arretrare

Iraq, ISF Invadono Rawa In Solo 1 Giorno E Obbligano Isis Ad Arretrare

Le ISF a Rawa tolgono a Isis l’ex quartier generale dell’operazione Al Jazeera

Le forze irachene sono entrate a Rawa e hanno cacciato Isis dall’ex quartier generale dell’operazione Al Jazeera. Lo hanno fatto con un’avanzata lampo, che non ha dato al Daesh il tempo di reagire. Oltre ad aver invaso la roccaforte, i militari hanno liberato dallo Stato Islamico diverse regioni dell’area occidentale di Anbar tra cui il crocevia della città, al-Hasa, il complesso residenziale della zona e al-Jibab. Ovunque la resistenza è stata minore delle previsioni, in quanto la maggior parte dei jihadisti sono fuggiti verso Qaim, sperando di trovare un rifugio sicuro. Proprio come avvenuto in occasione della liberazione di Anna e del quadrante circostante, presi in appena 3 giorni di battaglia. Anche allora molti terroristi fuggirono o si arresero ai soldati, abbandonando i loro compagni al proprio destino.

L’asse meridionale conquista la base Saad (H2) e punta verso Qaim

Le manovre per liberare Rawa e Qaim da Isis al momento si muovono su 2 assi: quello occidentale e quello meridionale. Nel primo i militari iracheni hanno puntato direttamente alla roccaforte Daesh, arrivandoci in solo un giorno di combattimenti (il premier Abadi ha annunciato questa mattina l’inizio dell’operazione). Il secondo è partito da Rutbah e ha visto soldati e milizie paramilitari sciite conquistare in breve la base aerea Saad (H2). L’obiettivo è dirigersi verso Qaim. Le truppe sono supportate dall’aviazione irachena, che attacca dall’alto le unità dello Stato Islamico in tutta la zona, soprattutto con gli elicotteri. La conquista della base aerea è un passo importante, i quanto permetterà alle forze in prima linea di ricevere rinforzi e rifornimenti in loco velocemente.

Rawa cadrà entro la fine della settimana, per Qaim il discorso è diverso

Si stima che Rawa sarà conquistata da Isis entro la fine della settimana. Altro discorso, invece, vale per Qaim. Lì si concentrano la maggio parte dei terroristi Daesh rimasti ad Anbar. Si stima siano oltre 1.500, pur non essendoci conferme ufficiali. Questi, però, sono isolati e con scorte limitate. Di conseguenza, la caduta della roccaforte non dovrebbe richiedere molto tempo. Anche se si prevede che i miliziani dello Stato Islamico, a differenza di quanto avvenuto finora, contrapporranno una dura resistenza. A meno che non decidano, come sta già accadendo a Rawa, di scappare verso la Middle Euphrates Valley (MERV), al confine tra Iraq e Siria, dove si concentra l’ultimo grande gruppo Isil di fuggiaschi dai due paesi. In quel caso i tempi si ridurranno.

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