skip to Main Content

Iraq, gli alpini lavorano con le ISF per la stabilizzazione post-Isis

Iraq, Gli Alpini Lavorano Con Le ISF Per La Stabilizzazione Post-Isis

Gli Alpini lavorano per aiutare la popolazione nelle aree che erano sotto controllo Isis

Gli alpini italiani in Iraq hanno cominciato a lavorare insieme alle forze locali per la stabilizzazione del paese post-Isis. In particolare dal punto di vista della ricostruzione e dello sviluppo socio-economico delle aree, che erano sotto il controllo del Daesh. A proposito, è stato costituito un Civil Affair Team della Task Force Paesidium, su base Terzo reggimento Alpini, di stanza presso la diga di Mosul. La squadra, già da una settimana, ha iniziato a lavorare con le Forze di Sicurezza Irachene presenti nell’area. Dalla Golden Division a quelle antiterrorismo, alla Polizia Federale fino al National Security Service. Di fatto un Joint Team Italia-Iraq.

Il Civil Affairs Team italiano ha già cominciato a operare

Nella prima settimana di attività, fa sapere lo Stato Maggiore della Difesa (SMD) italiano il Team di Alpini ha avuto modo di realizzare importanti assessment dei villaggi circostanti. Inoltre ha realizzato una donazione di arredi scolastici nella scuola primaria del vicino villaggio di Babinet. Tra le attività che la squadra italiana di supporto ai militari di Baghdad realizza quotidianamente, hanno assunto una valenza particolare gli incontri con le autorità locali. Ciò al fine di realizzare una chiara pianificazione di attività che consentiranno di concretizzare progetti diretti a supporto della popolazione nei settori dell’istruzione, salute e agricoltura.

Gli Alpini forniscono assistenza alla clinica pubblica di Mosul Dam e incontrano periodicamente i manager municipali

Gli Alpini della Praesidium, infatti, hanno realizzato un progetto congiunto con la Golden Division per il supporto alla clinica pubblica di Mosul Dam. Ciò attraverso assistenza settimanale fornita da medici italiani e iracheni in rinforzo al personale della struttura. Inoltre, il Civil Affair Team ha costituito, nel distretto di Wanà, a pochi chilometri dalla Diga, un tavolo di incontro settimanale con il Manager della Municipalità. Tra gli scopi principali è prevista la realizzazione di progetti tesi a consentire una maggiore presenza nell’area di Organizzazioni Umanitarie. Affinché possano conseguire attività a lungo termine a favore della popolazione. L’area conta oltre 30 villaggi e una popolazione di circa 30mila abitanti, in forte crescita dopo essere ritornata sotto il controllo delle Forze Irachene. Tanto che molte famiglie, fuggite durante la presenza Isis, stanno facendo ritorno dai campi profughi o dalle altre zone dove avevano trovato riparo.

Photo credits: Stato Maggiore della Difesa

Back To Top