skip to Main Content

Iraq, esplodono le overdose violente in Isis. Arriveranno in Siria?

Iraq, Esplodono Le Overdose Violente In Isis. Arriveranno In Siria?

Soprattutto i foreign fighters Isis stanno abusando delle pillole rosa

I miliziani Isis in Iraq sono crollati psicologicamente e in molti hanno perso la testa a seguito della droga assunta. Ciò in particolare dopo la caduta di Mosul e l’annuncio della presunta morte di Abu Bakr al Baghdadi. Questi due fattori, uniti al morale già a terra dei jihadisti Daesh per le sconfitte nel paese e in Siria, hanno fatto crollare gli estremisti. Alcuni hanno reagito tentando la fuga o combattendo fino alla fine contro il nemico. Altri, invece, hanno aumentato l’assunzione di stupefacenti per combattere il nemico “interno”. E’ il caso soprattutto dei foreign fighters, che sono rimasti bloccati nelle roccaforti Isil, senza possibilità di lasciare l’area. Ciò ha determinato un aumento esponenziale di casi di overdose e scontri all’interno di fazioni. Con elementi che improvvisamente hanno rivolto le armi contro i loro compagni, senza motivo. Questo fenomeno, per ora tipicamente iracheno, sta però prendendo piede anche in Siria.

Le pillole rosa sono un derivato del Captagon, anfetamine stimolanti che creano allucinazioni

Il colpevole di questa nuova tegola per Isis in Iraq, ma probabilmente anche in Siria sono le “pillole rosa”, derivati del Captagon fatti in casa e chiamati Lebanani. Sono anfetamine stimolanti che inducono un senso di invincibilità. Non fanno sentire la stanchezza o la fame e nemmeno le ferite. I miliziani Daesh ne fanno uso da tempo, in particolare prima di una battaglia per rendere al meglio. Ecco spiegato perché in diversi casi i jihadisti dello Stato Islamico colpiti negli scontri continuavano a reagire. L’unico modo di fermarli, infatti, era causare loro dei traumi inabilitanti. Costano poco e in tutta l’area c’è un traffico molto diffuso. La loro controindicazione, però, è che creano elevata dipendenza e che assunte in quantità producono allucinazioni, anche durature, negli utilizzatori.

A Salahuddin due casi di omicidi interni in Isis in meno di un mese, derivati dalla droga

La conferma chela situazione sull’uso delle pillole rosa sia degenerata è arrivata dalla provincia di Salahuddin. Un miliziano Isis nei presso di Mutaibija ha ucciso tre suoi compagni dopo aver assunto la droga. Lo ha riportato AlSumaria News citando diverse fonti locali. Peraltro, non la prima volta che accade. E’ il secondo incidente di questo tipo dall’inizio del mese. Agli inizi di luglio un emiro del Daesh è stato assassinato insieme a suo fratello a Makhoul da un jihadista dello Stato Islamico. Anche in quella occasione, il killer aveva assunto il Captagon. L’avvicinarsi di questi eventi a livello temporale, registra dunque che c’è un’accelerazione di casi di overdose, che si tramutano in episodi di follia. E la situazione è destinata a peggiorare nel prossimo futuro.

Back To Top