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Iraq, continua la caccia disperata di Isis a Mosul per reperire risorse

Iraq, Continua La Caccia Disperata Di Isis A Mosul Per Reperire Risorse

Dopo la coscrizione di tutti gli adulti, Isis passa al furto d’auto

Continua a Mosul Ovest la caccia disperata di Isis a qualsiasi risorsa utile per cercare di difendersi dall’imminente offensiva. I miliziani dello Stato Islamico, prima hanno avviato una coscrizione obbligatoria per tutti gli adulti, donne comprese, sotto la minaccia di morte o il rapimento dei figli. Nelle scorse ore, inoltre, stanno girando per tutto il quadrante allo scopo di sequestrare tutti i veicoli funzionanti alla popolazione. Questi dovrebbero essere usati per fronteggiare il nemico. Il problema, però, è che lo Stato Islamico è a corto di mezzi. La maggior parte di essi, infatti, o è stata distrutta dalle forze multinazionali durante le incursioni. Oppure è stata usata come auto-bomba (VBIED), senza peraltro ottenere gli effetti sperati. A ciò si aggiunge che i jihadisti non hanno più fondi, di conseguenza sono costretti a ricorrere a tutti i mezzi per procurarsi ciò che è necessario.

Coprifuoco per evitare che spie comunichino al nemico informazioni vitali

Isis ha anche imposto il coprifuoco nelle zone controllate a Mosul. Nessun civile, a meno che non sia autorizzato, può circolare nelle strade dopo le 17 di pomeriggio, fino alle 5 del mattino seguente. Non sono state date spiegazioni ufficiali, ma con tutta probabilità Daesh teme che ci siano spie all’interno della zona. Queste, avvantaggiate dalla notte, potrebbero comunicare al nemico informazioni vitali. Dalle coordinate delle postazioni a quelle dei comandi e dei depositi. Inoltre, è presumibile che il lasso di tempo del coprifuoco sarà usato dallo Stato Islamico per trasferire assetti e armi all’interno dell’area. Perciò, si cerca di evitare la presenza di occhi indiscreti che potrebbero informare le forze irachene.

Al-Hashd al-Shaabi lancia offensiva per bonificare strada Tal Afar-Sinjar

Nel frattempo, sul versante orientale del Tigri, fervono i preparativi per lanciare l’offensiva finale anti-Isis. Le unità stanno ricevendo i rinforzi e i rifornimenti. Inoltre, si sta pianificando da quali punti entrare nella zona Ovest di Mosul. Fuori dalla città le milizie paramilitari sciite di Al-Hashd al-Shaabi (Popular Mobilization Units, PMU) hanno lanciato un’offensiva per bonificare la strada che collega le due città strategiche della zona: Tal Afar e Sinjar. La via di comunicazione, peraltro, è di primaria importanza anche grazie al fatto che è molto vicina al confine con la Siria. Perciò, è fondamentale averne il pieno controllo. Sia in chiave dell’operazione a Mosul sia per evitare che Daesh riceva sostegno dall’esterno.

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